→ Ultimo aggiornamento: 19 Aprile 2025
NOTA: questo articolo è stato scritto da un esperto e si basa su ricerche scientifiche che trovi in fondo all’articolo.

Hai avuto un rapporto non protetto, il preservativo si è rotto, oppure hai dimenticato una pillola anticoncezionale? Non sei sola. Sono situazioni che possono capitare, e in quei momenti è fondamentale sapere che esiste una soluzione concreta, legale e sicura: la pillola del giorno dopo.
Si tratta di un farmaco a uso d’emergenza, pensato per prevenire una gravidanza indesiderata se assunta entro poche ore dal rapporto a rischio. Ma attenzione: la pillola del giorno dopo non sostituisce la contraccezione ordinaria, né deve essere vissuta come un fallimento. È uno strumento utile, legittimo e autorizzato, pensato per ridurre al minimo le conseguenze di un imprevisto.
In Italia, è disponibile in farmacia anche senza prescrizione medica (per le maggiorenni) e può fare la differenza se assunta tempestivamente. Tuttavia, attorno a questo argomento esistono ancora dubbi, paure, fake news e giudizi sociali che rischiano di ostacolare l’accesso consapevole al farmaco.
Tipi di Pillola del Giorno Dopo in commercio in Italia
In Italia, la contraccezione d’emergenza si basa su due tipologie principali di pillola del giorno dopo, entrambe sicure, autorizzate e disponibili in farmacia:
1. Norlevo – A base di Levonorgestrel

Norlevo è la versione più “storica” della pillola del giorno dopo. Contiene levonorgestrel, un progestinico che agisce ritardando o inibendo l’ovulazione.
- Quando assumerla: entro 72 ore (3 giorni) dal rapporto a rischio
- Efficacia: più alta se assunta entro le prime 12–24 ore
- Modalità di somministrazione: compressa unica
- Disponibilità: senza ricetta per le maggiorenni; per le minorenni può essere richiesta la prescrizione medica
Nota bene: se l’ovulazione è già avvenuta, Norlevo potrebbe non essere efficace. Ecco perché il tempismo è fondamentale.
2. EllaOne – A base di Ulipristal Acetato

EllaOne è la pillola d’emergenza di ultima generazione, più recente e con finestra temporale più estesa. Contiene ulipristal acetato, un modulatore selettivo dei recettori del progesterone.
- Quando assumerla: entro 120 ore (5 giorni) dal rapporto a rischio
- Efficacia: elevata anche dopo 72 ore, a differenza del levonorgestrel
- Modalità di somministrazione: compressa unica
- Disponibilità: senza ricetta anche per le minorenni, secondo le normative attuali
Rispetto a Norlevo, EllaOne è più efficace se l’ovulazione è imminente, poiché riesce a bloccarla anche in fase avanzata.
Norlevo o EllaOne: differenze a colpo d’occhio
| Caratteristica | Norlevo | EllaOne |
|---|---|---|
| Principio attivo | Levonorgestrel | Ulipristal Acetato |
| Finestra di efficacia | Fino a 72 ore | Fino a 120 ore |
| Efficacia post-ovulazione | Limitata | Maggiore |
| Vendita minorenni | Con ricetta | Senza ricetta |
| Modalità d’uso | Compressa unica | Compressa unica |
La scelta tra Norlevo ed EllaOne va fatta in base al tempo trascorso dal rapporto a rischio, ma anche in base alla disponibilità immediata del prodotto. In caso di dubbio, è consigliabile rivolgersi al farmacista o a un consultorio familiare.
Uno dei dubbi più comuni riguarda il meccanismo d’azione della pillola del giorno dopo. Spesso viene confusa con un farmaco abortivo, ma è importante chiarire subito: non interrompe una gravidanza già in atto. Piuttosto, agisce prima che la gravidanza possa iniziare.