Buscopan: principio attivo, scheda tecnica, bugiardino, mutuabile – Guida completa all’antispasmodico per disturbi gastrointestinali

SPECIALE SALUTE

→ Ultimo aggiornamento: 7 Aprile 2025

Fact checked NOTA: questo articolo è stato scritto da un esperto e si basa su ricerche scientifiche che trovi in fondo all’articolo.

Buscopan è un farmaco ampiamente utilizzato per il trattamento degli spasmi dolorosi del tratto gastrointestinale e genito-urinario. Il suo principio attivo è il N-butilbromuro di joscina, un alcaloide semisintetico della belladonna con proprietà anticolinergiche che agisce rilassando la muscolatura liscia degli organi interni, alleviando così dolore e crampi.

Il foglietto illustrativo di Buscopan, noto anche come “bugiardino”, indica che è disponibile in diverse formulazioni: compresse rivestite da 10 mg e soluzione iniettabile da 20 mg/ml. Oltre al principio attivo, le compresse contengono eccipienti come calcio idrogenofosfato e amido di mais, elementi importanti per chi soffre di intolleranze o allergie specifiche.

La scheda tecnica del farmaco lo classifica come antispastico-anticolinergico, appartenente alla categoria dei composti ammonici quaternari. Questo medicinale è particolarmente apprezzato dai pazienti che soffrono di coliche e disturbi funzionali del tratto digestivo per la sua efficacia nel controllare rapidamente il dolore acuto, rappresentando spesso una soluzione tempestiva per questi fastidiosi sintomi.

Buscopan Principio Attivo

Il principio attivo del Buscopan è il N-butilbromuro di joscina (noto anche come butilscopolamina), presente in concentrazione di 10 mg nelle compresse rivestite e nelle supposte, mentre nella soluzione iniettabile si trova in concentrazione di 20 mg/ml.

Questo principio attivo appartiene alla categoria degli anticolinergici ed è classificato come un derivato semisintetico degli alcaloidi della belladonna. La sua struttura chimica è stata modificata rispetto alla scopolamina naturale per limitare il passaggio attraverso la barriera emato-encefalica.

Il N-butilbromuro di joscina agisce principalmente sul sistema nervoso parasimpatico, bloccando i recettori muscarinici dell’acetilcolina. Questo meccanismo d’azione provoca un rilassamento della muscolatura liscia degli organi interni.

La sua azione antispastica si esercita particolarmente sulla muscolatura liscia del tratto gastrointestinale e genito-urinario, riducendo gli spasmi e alleviando il dolore associato.

A differenza di altri anticolinergici, la butilscopolamina ha una ridotta capacità di attraversare la barriera emato-encefalica, il che minimizza gli effetti collaterali a livello del sistema nervoso centrale.

Il farmaco inizia ad ag