ADHD: significato, sintomi negli adulti, cause e trattamenti – Guida completa per la comprensione del disturbo da deficit di attenzione e iperattività

SPECIALE SALUTE

→ Ultimo aggiornamento: 7 Aprile 2025

Fact checked NOTA: questo articolo è stato scritto da un esperto e si basa su ricerche scientifiche che trovi in fondo all’articolo.

L’ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività) è un disturbo dello sviluppo neuropsichico che persiste anche nell’età adulta, contrariamente alla credenza comune che sia solo un problema infantile. Si manifesta attraverso difficoltà persistenti nella concentrazione, impulsività eccessiva e, in alcuni casi, iperattività che interferiscono significativamente con la vita quotidiana.

La sindrome da deficit di attenzione e iperattività negli adulti si caratterizza per sintomi quali disorganizzazione, forte distraibilità, difficoltà a portare a termine i compiti e problemi nel gestire il tempo, che possono compromettere le relazioni sociali, la carriera e la qualità della vita in generale. Spesso gli adulti con ADHD sviluppano strategie di compensazione che possono mascherare il disturbo, rendendo la diagnosi più complessa.

Questo disturbo dello sviluppo neurologico influisce su diverse funzioni cognitive, tra cui l’apprendimento e la capacità di pianificazione. La buona notizia è che esistono trattamenti efficaci che combinano approcci farmacologici e psicoterapeutici, permettendo a chi ne soffre di gestire meglio i sintomi e migliorare significativamente la propria quotidianità.

Definizione e Classificazione dell’ADHD

L’ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività) è un disturbo dello sviluppo neurologico caratterizzato da pattern persistenti di disattenzione, iperattività e impulsività che interferiscono con il funzionamento quotidiano.

Criteri Diagnostici del DSM-5

Il DSM-5 (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, quinta edizione) definisce l’ADHD attraverso specifici criteri diagnostici. Per la diagnosi, è necessaria la presenza di almeno sei sintomi di disattenzione e/o sei sintomi di iperattività-impulsività nei bambini, mentre negli adulti ne sono richiesti cinque.

I sintomi di disattenzione includono difficoltà a mantenere l’attenzione, errori di distrazione, problemi nell’organizzazione di attività e frequente perdita di oggetti. I sintomi di iperattività-impulsività comprendono agitazione motoria, difficoltà a rimanere seduti, sensazione di irrequietezza e problemi nell’attendere il proprio turno.

Il DSM-5 stabilisce anche che i sintomi devono manifestarsi prima dei 12 anni di età e presentarsi in almeno due contesti diversi (casa, scuola, lavoro).

Distinzione tra ADHD nell’infanzia e negli adulti

L’ADHD è tradizionalmente considerato un disturbo dell’età evolutiva, ma oggi è ampiamente riconosciuto come condizione che può persistere nell’età adulta, seppur con manifestazioni differenti.

Nell’infanzia, i sintomi di iperattività tendono a essere più evidenti, con bambini che mostrano eccessiva attività motoria e difficoltà a rispettare le regole. I problemi di attenzione spesso emergono in cont