Prevenzione cancro, fondamentale eseguire screening offerti dal SSN

di AB

Ogni anno sono più di 10 milioni gli inviti che gli italiani ricevono per sottoporsi a test gratuiti di diagnosi precoce per il tumore al seno, alla cervice uterina e al colon retto

Ogni anno sono più di 10 milioni gli inviti che gli italiani ricevono per sottoporsi a test gratuiti di diagnosi precoce per il tumore al seno, alla cervice uterina e al colon retto. Gli esami effettuati invece ammontano a 5 milioni. Eseguire l'Esame non è obbligatorio ma è fondamentale per individuare e sconfiggere eventuali tumori nello stadio iniziale della malattia.

Per effettuare lo screening non occorre l'Impegnativa del medico di famiglia perché non è necessario pagare il ticket. È sufficiente presentare alla struttura indicata nella lettera d'Invito la lettera stessa insieme alla tessera sanitaria. È possibile richiedere il giustificativo per l'assenza dal lavoro e ricevere la risposta direttamente a casa. Qualora l'Esito dell'Esame sia dubbio o evidenzi alterazioni cellulari, non necessariamente di origine tumorale, i pazienti verranno contattati telefonicamente per concordare ulteriori accertamenti.

I programmi di screening per la prevenzione del tumore al seno riguardano le donne di età compresa tra 50 e 69 anni e si effettuano ogni due anni. Le donne vengono sottoposte in questo caso a una mammografia che consente di identificare noduli non ancora percepibili al tatto.

I test di screening per i tumori del collo dell'Utero permettono invece di identificare sia le lesioni tumorali molto precoci che quelle pretumorali. Sono diretti a donne di età compresa tra 25 e 65 anni e consistono nell'Effettuazione di un pap test.

Per lo screening del tumore del colon-retto è impiegato nella quasi totalità dei casi il test SOF che viene eseguito ogni 2 anni nelle persone tra i 50 e i 69 anni di sesso sia maschile che femminile.   L'Esame consiste nella ricerca del sangue occulto nelle feci, indice di eventuali lesioni che possono trasformarsi in forme tumorali maligne. Più raramente invece si utilizza, al posto della ricerca del sangue occulto, la rettosigmoidoscopia, che consiste nella visualizzazione tramite una sottile sonda dell'Ultima parte dell'Intestino, dove si sviluppa il 70% dei tumori.