Come prevenire le patologie correlate all'HPV?

Progetto "HIV e screening patologie correlate ad HPV": attivato all'Umberto I ambulatorio per la prevenzione del carcinoma squamo-cellulare del canale anale, spesso associato ad infezione da HPV

di Roberta Manfredini

Il papillomavirus umano (HPV) è responsabile della formazione di condilomi, patologia benigna molto diffusa, solo in Italia sono circa 130.000 i casi diagnosticati.

Se l’infezione da HPV viene trascurata, non diagnosticata e quindi non trattata in modo tempestivo e appropriato, può essere la responsabile anche di neoformazioni altamente maligne, come il tumore del collo dell’utero, della vulva, della vagina, del pene, dell’ano, e di alcuni tumori della testa e del collo.

Nel mondo circa il 5% di tutti i tumori (o carcinomi) sono causati dall’HPV!

Il numero complessivo di carcinomi causati dall’HPV si attesta intorno ai 600.000 casi nel mondo e, anche se il virus infetta entrambi i sessi, il maschio sembra essere più suscettibile all’infezione, con una prevalenza di circa il 60%, in qualunque fascia di età.

La prevenzione efficace dell'infezione da HPV si basa principalmente su tutte quelle misure atte ad impedire il contagio, prime fra tutte l’uso del preservativo e la vaccinazione in giovane età.

Il valore fondamentale della diagnosi precoce

Nell’ambito del progetto HIV e screening patologie correlate ad HPV, presso il Dipartimento di Malattie Infettive, diretto dal Prof. Vincenzo Vullo, è stato attivato da pochi mesi un ‘Ambulatorio per lo screening e la prevenzione del carcinoma squamo-cellulare del canale anale’, spesso associato appunto ad infezione da HPV.

Scopo prioritario di questo nuovo servizio ambulatoriale è incrementare, nella popolazione HIV positiva, lo screening per l’infezione da HPV.

“Nello specifico, questo ambulatorio ha una grossa importanza in ambito HIV perché proprio quella HIV è la popolazione che presenta il più alto rischio di questo tipo di neoplasia, con un picco massimo nella popolazione HIV positiva omosessuale maschile. Per questo, appunto, risulta particolarmente importante che questo ambulatorio sia localizzato proprio qui nel nostro Dipartimento” ha evidenziato il Dott. Eugenio Nelson Cavallari, vincitore di Dottorato di Ricerca presso il Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive della Sapienza.

Ambulatorio che però non è rivolto solo agli uomini, ma è aperto a tutti; anzi è importantissimo che le donne effettuino questo tipo di screening! 

“L’indicazione ufficiale, da Linee Guida nazionali sulla cura dell’HIV, è che le donne con infezione da HIV alle quali venga riscontrato la presenza di una displasia al Pap-test a livello cervicale del collo dell’utero, effettuino lo screening anche a livello anale ed è proprio questo quello che facciamo” ha replicato il Dott. Cavallari.

Una Rete a sostegno dei pazienti

Abbiamo attivato una Rete, collaboriamo con i colleghi della chirurgia proctologica e abbiamo contatti con il ginecologo, ma anche con l’odontostomatologo, l’otorino e l’urologo per quanto riguarda la parte maschile. Stiamo lavorando alla creazione di un PDTA che venga poi riconosciuto a livello aziendale e regionale per facilitare la Rete di screening e prevenzione” ha concluso il  ricercatore della Sapienza che nel 2018 è stato premiato dal CROI (Conferenza Internazionale sulle Malattie Infettive) che si è tenuta a Boston, per lo studio condotto sui danni miocardici sub-clinici correlati all’infezione da HIV.

Grazie all’interazione tra Sapienza e Policlinico Umberto I è stato possibile l’attivazione di questo ambulatorio!

Da diversi anni con il Prof. Vullo avevamo intenzione di dare l’avvio all’ambulatorio finalizzato alla prevenzione e alla cura dell’infezione da HPV, considerati sia l’aumentata richiesta di questo tipo di screening da parte dei pazienti, sia il fatto che negli ultimi anni è diventato sempre più necessario approfondire l’infezione da HPV e screenare i pazienti per quanto riguarda quest’aspetto.

Il nostro obiettivo è quello di incrementare in generale lo screening per l’infezione da HPV ed eventualmente, avviare il paziente, la paziente verso la cura dell’infezione” ha evidenziato la Prof.ssa Gabriella D’Ettorre, professore Associato di Malattie Infettive e referente dell'Ambulatorio ‘HIV e screening patologie correlate ad HPV’ di Malattie Infettive e che da diversi anni segue prevalentemente pazienti HIV positivi.

“In questo ambulatorio afferiscono anche le donne; fatto che è un particolare punto di riferimento per noi, in quanto la popolazione femminile non è molto rappresentata, ma è fragile. Le donne che giungono da noi e che eventualmente risultano positive all’infezione da HPV, vengono poi inserite in una Rete, in un percorso che abbiamo costruito che vede coinvolti i colleghi ginecologi, i colleghi odontoiatri e i colleghi otorini”.

La vaccinazione è raccomandata!

La vaccinazione è un tema attuale su cui noi lavoriamo tanto, in quanto recentemente è stata introdotta la vaccinazione, tra l’altro gratuita, nei maschi che fanno sesso con i maschi”.

“La vaccinazione viene fatta sul territorio, ma la prescrizione è di noi infettivologi. Quindi, secondo le recenti Linee Guida, la vaccinazione per HPV è raccomandata, principalmente nel maschio che fa sesso con maschio”.

Per i giovanissimi, resta valido lo schema vaccinale previsto dal Ministero della Salute.

Al momento, comunque, resta valida la regola dell’adozione di stili di vita sani e l’unica barriera per prevenire il contagio dell’HPV, come dell’HIV ovviamente, è il preservativo.

Il 4 marzo 2019 è stata l'International HPV Awareness Day, seconda edizione della Giornata mondiale indetta dall’International Papillomavirus Society IPVS e patrocinata dal Ministero della Salute .

Contatti

L’ambulatorio si trova presso il Centro di Riferimento AIDS di Malattie Infettive, diretto dal prof. Mario Falciano, piano terra (tel. 06 49970900).

A chi rivolgersi: gabriella.dettorre@uniroma1.it, eugenionelson.cavallari@uniroma1.it.