Settimana mondiale del cervello

La settimana di consapevolezza del cervello, 'brain awarness week 2019', una campagna per diffondere i progressi scientifici utili alla salute di questo prezioso organo.

di Roberta Manfredini

Cervello sotto la lente di ingrandimento

Celebriamo il cervello, l’organo che governa le funzioni vitali dell’organismo, sede del sistema nervoso centrale ma anche del pensiero, delle emozioni.

È importante porre maggiore attenzione alla sua salute, non solo capirne le funzioni cognitive e le potenzialità, ma anche come mantenerlo in salute e prevenirne l’invecchiamento, oppure come riabilitare le funzioni cerebrali dopo una patologia neurologica o una patologia traumatica.

La ricerca scientifica e i benefici per la salute del cervello

Questo lo scopo principale della Settimana mondiale del cervello, dall’11 al 17 marzo 2019, durante la quale studiosi come psicologi, psicoterapeuti, neuropsicologi, biologi, neuroscienziati e medici sono promotori di numerose iniziative di sensibilizzazione e divulgazione, per diffondere i risultati delle ultime ricerche in materia e i benefici che questi risultati hanno portato in ottica di qualità di vita, salute e migliori strategie terapeutiche per i pazienti.

D’altra parte, tra gli obiettivi della Settimana mondiale, vi è anche quello di accrescere fra i più giovani un interesse specifico per lo studio della struttura e del funzionamento del cervello umano, soprattutto nei settori delle neuroscienze sperimentali e cliniche; incentivare, ad esempio, studi sull’intelligenza, la memoria, le emozioni, lo stress, l’invecchiamento, la plasticità neurale, il sonno e le malattie del sistema nervoso.

Prevenzione del danno neurologico: la motivazione protegge il cervello

Promotore delle iniziative italiane la Società italiana di neurologia, con l’obiettivo principale di divulgare i recenti progressi sulla prevenzione del danno neurologico e, per esempio, di come la riabilitazione, l'attività sportiva e il reinserimento sociale possano contribuire ad attivare meccanismi biologici che aiutino a recuperare o limitare il danno neurologico.

In tal senso mira una delle iniziative di neuroscienze della Sapienza di Roma, in programma domani venerdì 15 marzo, organizzato dal Prof. Marco Salvetti, del Dip. di Neuroscienze, salute mentale e organi di senso, afferente alla Facoltà di Medicina e Psicologia, ‘La motivazione protegge il cervello: come trovarla o sostituirla durante e dopo una malattia neurologica grave’.

Per la Cordinatrice della ‘brain awarness week 2019’ italiana, la psicologa Donatella Ruggeri, “..divulgare, diffondere, oggi vuole anche dire utilizzare i social network. Quest’anno, attraverso la rete abbiamo lanciato due campagne: #chegeneredicervello e #ricerchepazze".

Per tutte le iniziative nel Lazio: www.settimanadelcervello.it