Urine, di che colore sono?

"L'esame delle urine è un test molto importante che si esegue da centinaia di anni, spia fedele della salute dei nostri reni, del nostro apparato urinario ed in generale del nostro corpo"

di Redazione

Colore delle urine, campione inquinato

L'urina è prodotta dai reni che, oltre a filtrare il sangue, aiutano a regolare la quantità di acqua presente nel corpo e trattengono proteine, elettroliti e altri composti che possono essere utili all’organismo. Tutto ciò che non è necessario è eliminato attraverso le urine.

Anomalie nella composizione e nella quantità di alcune sostanze presenti nelle urine possono essere la spia di moltissime patologie che, quindi, possono essere individuate precocemente attraverso un semplice esame delle urine.

“L’esame delle urine è un test molto importante che si esegue da centinaia di anni, spia fedele della salute dei nostri reni, del nostro apparato urinario ed in generale del nostro corpo” ha dichiarato prof. Giorgio Franco, Dirigente Medico nella UOC di Urologia e Tecniche Mini Invasive in Urologia AOU Policlinico Umberto I di Roma.

Ad esempio, possono essere presenti nelle urine livelli elevati di glucosio, proteine, bilirubina, globuli rossi, globuli bianchi, cristalli e microrganismi quando le loro concentrazioni nel sangue sono troppo elevate, o quando i reni filtrano meno efficacemente, o se è presente un’infezione.

In particolare l’analisi delle urine viene effettuato per rilevare:

  • eventuali disordini metabolici,
  • disturbi renali
  • disturbi cardiovascolari
  • infezioni del tratto urinario.

In base all’esame da effettuare, può essere necessario raccogliere un campione estemporaneo, ovvero la raccolta di un campione delle prime urine del mattino (circa 20-50 ml) in un contenitore sterile, o un campione temporizzato che consiste nella raccolta delle urine emesse nell'arco di 24 ore.

“La raccolta va fatta il giorno dell’esame proprio per evitare che vi siano delle alterazioni”.

Ma ogni quanto è necessario effettuare l’esame?Non c’è una scadenza fissa, fa parte di qualsiasi esame di check-up di screening; in generale, in pazienti sani e asintomatici, è opportuno una volta l’anno insieme agli esami del sangue”.

Auto-test: i 3 campanelli d’allarme

  • Colore - “Urine particolarmente torbide potrebbero indicare la presenza di una infezione”.
  • Odore - “Un cattivo odore delle urine è un campanello d’allarme della possibile presenza di germi, quindi una infezione”.
  • Bruciore nella minzione – “Le infezioni urinarie, come la cistite, hanno un corredo sintomatologico che comprende bruciore, dolore, urinare spesso”.

Le 3 fasi dell'esame delle urine

L’esame delle urine completo consiste di tre fasi distinte:

  • esame visivo - valuta il colore, la trasparenza e la concentrazione delle urine

“Il colore delle urine è, ad esempio, uno dei segnali più chiari e facili da consultare per verificare lo stato di idratazione del nostro corpo”.

Urina molto chiara e trasparente sarebbe l’optimum, indice del fatto che si ha assunto acqua a sufficienza. Mano a mano che ci disidratiamo, il nostro organismo tende a trattenere i liquidi, e quindi a concentrare le urine, che saranno progressivamente più scure, più giallo carico.

Il colore è, quindi, una spia fedele dello stato di idratazione del nostro corpo. Notiamo che le nostre urine sono giallo carico? “È indice che abbiamo bevuto poco, si è accesa la spia della riserva della macchina; la prima cosa da fare è aumentare l’assunzione di liquidi”.

  • esame chimico - “L'esame chimico delle urine ci permette di valutare alcuni parametri all’interno del nostro campione, come il Ph e la presenza o meno di leucociti. Una presenza significativa di leucociti nelle urine è in genere dovuta ad una infezione delle vie urinarie, come le cistiti
  • esame microscopico del sedimento urinario - identifica e quantifica i tipi cellulari, i cilindri, i cristalli e altri componenti, come microrganismi e muco, che possono essere presenti nelle urine

6 cose a cui prestare attenzione

Alimenti da evitare prima di effettuare il test

“Alcuni alimenti, se assunti prima dell’esame, potrebbero un po’ falsarlo o far prendere degli spaventi. Ad esempio le barbabietole, come altre sostanze, possono colorare le urine”.

  • Evitare cibi che alterano il colore (Es. barbabietole e frutti rossi)
  • Evitare cibi che alterano l’odore (es. asparagi e cavolfiori)
  • Interrompere terapie farmacologiche a base di Vitamina B e diuretici, dopo aver consultato il medico di riferimento

Cosa inquina il campione?

  • Campioni ematici in donne con ciclo mestruale
  • Trattamenti farmacologici con alcune classi di farmaci
  • Esami radiologici effettuati nei tre giorni precedenti con mezzo di contrasto.