Ancora musica per il Policlinico Umberto I

Domenica 3 marzo, presso l'Auditorium Parco della Musica, i 400 alunni della Juniorchestra si esibiscono per i piccoli pazienti del Policlinico Umberto I di Roma

di Alessandra Binazzi

JuniOrchestra per il Policlinico

C’è un’orchestra che da dieci anni una volta l’anno suona per la Pediatria del Policlinico Umberto i di Roma. È la JuniOrchestra, dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la prima band di bambini e ragazzi creata nell’ambito delle fondazioni lirico-sinfoniche italiane. Nata nel 2006, è composta da circa 400 strumentisti, suddivisi in cinque gruppi, a seconda dell’età compresa tra i 5 e i 21 anni.
I ragazzi vengono avvicinati al più grande repertorio sinfonico che ospita, tra i tanti, grandi maestri come Rossini, Puccini, Beethoven,  Mozart, Vivaldi, ?ajkovskij. Per questi musicisti in erba l’esperienza d’orchestra rappresenta una grande occasione per imparare a suonare con gli altri, ad ascoltare e ad ascoltarsi, condividendo il meraviglioso mondo della Musica. Ma la loro esperienza non finisce qui, perché insieme alle note musicali apprendono il linguaggio della solidarietà, cominciano ad assaporare fin da piccoli quel sentimento di fraternità che nasce dalla consapevolezza di un’appartenenza comune - l’orchestra - e dalla condivisione dello stesso interesse - la musica - che può trovare felice espressione in comportamenti di reciproco aiuto e di altruismo.

JuniOrchestra per il Policlinico: i traguardi raggiunti

Questi 400 ragazzi della più antica Accademia musicale al mondo ogni anno dedicano un concerto ai bambini ricoverati al Policlinico Umberto I. Più precisamente a quelli che avranno bisogno delle cure pediatriche dell’AOU romana, dal momento che il ricavato del concerto, tolte le spese, viene destinato a migliorie tecniche e logistiche che interessano il reparto di Pediatria. Finora questa iniziativa, frutto della fortunata e altamente significativa collaborazione tra l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Reparto di Pediatria d'Urgenza e Terapia Intensiva della Clinica Pediatrica e Fondazione Roma Sapienza, ha contribuito 

  • a realizzare la Terapia Intensiva Pediatrica (T.I.P.), un ‘gioiellino’ inaugurato alla fine del 2015 alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, 
  • all’acquisto di nuove importanti e necessarie attrezzature tra le quali un broncoscopio, e un manichino di ultima generazione programmato per simulare i vari tipi di patologia che può presentare un bambino che sia accompagnato d’urgenza al pronto soccorso. 
  • Il ricavato della manifestazione, ospitata come sempre all’Auditorium Parco della Musica, ha permesso inoltre di assegnare una borsa di studio per la ricerca ad una pneumologa dell’azienda ospedaliero-universitaria Policlinico Umberto I.

Le prospettive di questa undicesima edizione

Quest’anno speriamo di poter investire i proventi di una manifestazione che continua a mantenere nel tempo una partecipazione numerosa ed entusiastica, per migliorare l’accoglienza e la funzionalità del nostro Pronto Soccorso pediatrico che annualmente registra quasi 30 mila accessi”. A parlare il prof. Corrado Moretti, che tanta parte ha in questa lodevole iniziativa. Perché l’idea in lui, che ne è anche il promotore, è nata 'per caso': “Assistevo alle prove della JuniOrchestra – ricorda Moretti -  Il direttore si sforzava di mettere d’accordo cento bambini, e in quel momento anch’io stavo organizzando il nuovo pronto soccorso pediatrico e la terapia intensiva. Anche noi, tra medici e infermieri, eravamo un centinaio circa, e mi sono ispirato a quel direttore d’orchestra che procedeva per settori, prima i violini, poi gli archi e così via. Da questa ispirazione inziale è poi nata anche l’idea di un gemellaggio, subito accolta dal direttore dell’Accademia di Santa Cecilia”. I ricordi del prof. Moretti,  dirigente del Pronto Soccorso e della Terapia Intensiva Neonatale fino a un anno e mezzo fa e oggi componente del consiglio scientifico della Fondazione Roma Sapienza, vanno indietro di un decennio: la manifestazione della JuniOrchestra è quest'anno alla 11esima esibizione per il Policlinico Umberto I

L’impegno dunque continua per aggiungere qualche goccia d’acqua nel mare delle necessità che può avere il settore pediatrico del più grande policlinico universitario  italiano.  Ma siamo tutti consapevoli che far del bene fa bene sempre, a chi dà e a chi riceve. In questo caso sono i bambini, i più fragili ma i più importanti componenti della società. E, allora, vai con la musica!

Come partecipare

Chi desideri partecipare al concerto della JuniOrchestra dell’Accademia di Santa Cecilia domenica 3 marzo, ore 18, a Roma, Auditorium Parco della Musica, via Pietro de Coubertin, può rivolgersi a: Fondazione Roma Sapienza http://www.fondazionesapienza.uniroma1.it/Tel: 06 49690362 Fax: 06 49690361.

Photo Credit: Accademia Nazionale di Santa Cecilia