Storia di un sopravvissuto al cancro

La Giornata Mondiale della lotta al cancro 2019, che si celebra oggi, è dedicata alla prevenzione precoce. "I Am And I Will" lo slogan della Campagna per ricordare che guarire, si può

di Redazione

giornata mondiale contro il cancro cover

Sono circa 9,6 milioni le persone morte di cancro nel 2018, patologia che rappresenta oggi la seconda causa di morte in tutto il mondo. 
L'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro stima, inoltre, che un uomo su cinque e una donna su sei in tutto il mondo svilupperà il cancro nel corso della propria vita, con una mortalità di un caso su otto per gli uomini e di un caso su undici nelle donne. 
Tuttavia in oltre un terzo dei casi il cancro può essere prevenuto. Un altro terzo è curabile se diagnosticato precocemente e trattato tempestivamente in modo appropriato. 
Ciò significa, secondo le stime della Union for International Cancer Control (UICC), che implementando strategie appropriate per la prevenzione, la diagnosi precoce e il trattamento, potrebbero essere salvate fino a 3,7 milioni di vite ogni anno.

La Campagna contro il cancro 2019

Chiunque tu sia, hai il potere di ridurre l'impatto del cancro per te, le persone che ami e per il mondo. Solo con l'impegno di tutti è possibile agire ed accelerare il progresso. È tempo che ognuno si impegni personalmente”, questo il messaggio che accompagna lo slogan "I Am And I Will"  e che ispirerà la campagna triennale (2019-2021) della UICC finalizzata alla sensibilizzazione verso un maggior coinvolgimento del singolo, nella convinzione che l'impegno personale possa avere un forte impatto anche sulle politiche generali. 
Si pensi, infatti, che circa il 70% di tutte le morti per cancro si verificano nei paesi a medio e basso reddito e che, solo il 30% di questi ultimi garantisce l'accesso ai servizi per la cura del cancro (contro il 90% dei paesi ad alto reddito). 

I Am and I Will: la mia storia

Nella sezione Storie del sito dedicato alla Giornata Mondiale, si possono leggere tante testimonianze di persone che hanno avuto a che fare con il cancro in auclhe modo: pazienti, familiari e caregiver, medici ed operatori sanitari. Questa è la storia di un giovane uomo che racconta la propria esperienza.

"'Hai il cancro'. Non sono mai parole facili da sentirsi dire. quando ti viene diagnosticato il cancro la tua vita cambia moltissimo. Cambi come persona: dal modo di pensare al modo in cui guardi al futuro. E mentre tutto cambia, a volte ti senti perso e solo. Ti senti isolato dal resto del mondo, è come se dicendoti "hai il cancro" qualcuno avesse spinto l'interruttore "pausa" alla tua vita. Ti senti pietrificato e inizi a chiederti perché stia accandendo tutto questo. Come ne verrò fuori? Perché ora? Perché a me? A volte sono spaventato e ho bisogno di conforto. Altre volte sono arrabbiato con il mondo e ho la necessità di sfogarmi con chi mi capisce.
Il consiglio che mi sento di dare a tutte le persone che combattono contro il cancro è quello di non lasciare che il cancro prenda il sopravvento e si impadronisca della vostra vita, mettetelo in un angolo. 
Credo che il giorno in cui ti viene diagnosticato un cancro, sei già un sopravvissuto. Io sono un sopravvissuto e ne sono orgoglioso". 

Il costo del cancro

Il costo economico totale del cancro supera abbondantemente i mille miliardi di dollari (1,16 trilioni di dollari). Ciò si traduce in una perdita della produttività e, ovviamente, una diminuzione del reddito familiare, riduzione della qualità della vita, invalidità e, in definitiva, morte prematura. 
Si stima, nel complesso, che mettendo in atto le strategie più appropriate per la prevenzione, la diagnosi precoce e il trattamento, ogni anno potrebbero essere evitate 3,4 milioni di morti.
Con un investimento di 11,4 miliardi di dollari in strategie di prevenzione, si potrebbero risparmiare 100 miliardi di dollari in costi sanitari per il trattamento della malattia.

Conoscere per prevenire: la diagnosi precoce

Oltre 5 dei 18 milioni di tumori diagnosticati nel 2018 potevano essere scoperti prima di quanto non sia avvenuto.
Almeno un terzo dei tumori comuni può, infatti, essere prevenuto. Se le mutazioni genetiche hanno un ruolo nel 5-10% di tumori, nel 27% dei casi, l'insorgenza di un tumore si riferisce al consumo di tabacco e alcol.

Il fumo è associato al 71% delle morti di cancro al polmone e almeno al 22% di tutte le morti di cancro. L'uso del tabacco è stato verificato sia il responsabile dell'insorgenza di circa 15 differenti tipi di cancro tra cui quello del cavo orale, del polmone, del fegato, dell'intestino, delle ovaie, dello stomato, così come alcuni tipi di leucemia. 

La diagnosi precoce è uno dei sistemi più efficaci per salvare vite.  Diagnosi precoce significa avere la possibilità di iniziare quanto prima il trattamento aumentando la possibilità di sopravvivenza e migliorando la qualità della vita.

"Le campagne di informazione e sensibilizzazione sono necessarie anche per aumentare la consapevolezza sul cancro ed incentivare le persone a conoscere il proprio corpo in modo da poter rilevare cambiamenti insoliti e rivolgersi quanto prima ad un medico" riportano in una nota gli esperti UICC.