Dove trovare un medico a Natale e Capodanno

34 ambulatori di cure primarie nella Regione Lazio sono aperti sabato, domenica, festivi dalle 10 alle 19 e prefestivi dalle 14 alle 19. Aperti anche a Natale e Capodanno. Trova il più vicino a te!

di Redazione

visita medica

Sarà capitato ad ognuno di noi almeno una volta nella vita di aver bisogno di un professionista proprio nei giorni di Festa, che sia Natale, Capodanno, Epifania, Pasqua o un'altra ricorrenza è sempre la stessa storia: trovarne uno è quasi impossibile. E chi è disponibile si fa pagare a peso d'oro.

Quando si parla di salute però, le cose cambiano. Ed è qui che motori di ricerca come Google ed Internet ci vengono in aiuto. No, non per farsi una autodiagnosi sbirciando tra pagine - non sempre affidabili e contenenti informazioni non scientificamente provate - e foto, ma per trovare il medico di famiglia o il pediatra più vicino a casa nostra.

La Regione Lazio, infatti, ha rilanciato la propria campagna di informazione per ricordare che trovare un medico di famiglia o un pediatra nei fine settimana è possibile
Dai disturbi più comuni, ad otiti e faringiti, fino a coliche, infezioni delle vie urinarie, disturbi gastroenterologici, patologie degli occhi. Sintomi che troveranno risposta in uno degli oltre 30 ambulatori di cure primarie di turno nei fine settimana e giorni festivi, inclusi Natale e Capodanno: 

  • 18 a Roma città e 9  in provincia di Roma
  • 3 a Frosinone e provincia
  • 1 a Latina
  • 2 a Rieti e provincia
  • 1 a Viterbo

Le prestazioni pediatriche sono erogate per i bambini sopra i 6 anni.
Gli ambulatori di cure primarie sono aperti sabato, domenica, festivi dalle 10 alle 19 e prefestivi dalle 14 alle 19. Aperti anche a Natale e Capodanno.

Io dal medico non ci vado

Andare dal medico non è mai piacevole, ma alcune persone sviluppano una ostilità che arriva addirittura a generare stati d'ansia tali da evitare qualsiasi tipo di assistenza medica: si parla in questi casi di iatrofobia, ovvero la paura di sottoporsi a visite mediche; fobia dell'ignoto, di poter essere affetti da qualche patologia grave: anticipazioni catastrofiche che generano paura “a cascata”.  
Spesso, invece, è proprio il semplice dialogo con un medico a chiarire dubbi e ad aiutarci a risolvere più in fretta il nostro problema che, se trascurato, può anche trascinarsi per diverso tempo o determinare il subentrare di complicanze.

Si prenda ad esempio un caso comune come il classico malanno di stagione. Raffreddore, tosse, mal di gola e lieve alterazione della temperatura, di cui in questo periodo soffrono milioni di italiani, sono generalmente facili da risolvere e, in alcuni casi, possono ricondurre ad una sindrome influenzale. Ma in altri, ad esempio le infezioni da streptococco, possono causare complicazioni gravi e richiedere un trattamento specifico.  O ancora, in persone già debilitate o affette da altre patologie, può  essere urgente avere un parere medico.  

Per maggiori informazioni, consulta la sezione dedicata di salutelazio.it.