Franco Mandelli torna dai 'suoi' bambini

Il reparto di ematologia pediatrica, completamente rinnovato, è stato intitolato al suo papà, il grande ematologo che lo ha voluto e gestito per 41 anni

di Alessandra Binazzi

Inaugurazione reparto ematologia pediatrica dedicato a Mandelli

Nel 1968 i letti dedicati alla diagnosi ed alla cura delle malattie del sangue negli adulti e nei bambini nel reparto di Medicina Interna del Policlinico Umberto I di Roma, erano in tutto 18. Nel corso degli anni l’attività assistenziale è cresciuta fino ad avere necessità di uno spazio interamente dedicato che ha trovato dal 1985 nell’ex casa di cura privata ‘Mary House’, in via Benevento, attuale sede dell’attività clinica che quotidianamente si intreccia e si compendia con la ricerca e la formazione.

Oggi il Centro di Ematologia è sede clinica ed universitaria (costituisce la Sezione di Ematologia del Dipartimento di Medicina Traslazionale e di Precisione dell’Università degli Studi di Roma “Sapienza”) con integrazione dell’attività assistenziale e di ricerca con la formazione. Ma, soprattutto, è un Centro di eccellenza a livello internazionale per la diagnosi e la terapia delle malattie del sangue che dopo 41 anni sotto la guida del grande nemico della leucemia Mandelli, dal 2003 è diretto dal prof. Robin Foà che continua a portare avanti la tradizione di assistenza e di ricerca con competenza e passione.

Ed è al Padre della Ematologia italiana, a colui che ha dedicato tutta la vita alla ricerca per curare le malattie del sangue, che la Direzione del Policlinico ha deciso di intitolare il reparto per i più piccoli. Una struttura completamente rinnovata grazie al supporto della Sezione di Roma dell'Ail (Associazione Italiana contro la Leucemia), che ha investito 300mila euro, di Trenta Ore per la Vita, che con la campagna di raccolta fondi del 2015 ha contribuito con oltre 230mila euro, di donatori privati e istituzionali. Il reparto è ritornato attivo nel 2016, stesso anno dei lavori appena completati, che hanno riguardato la parte architettonica e degli impianti per garantire ambienti adeguati alle complesse cure dei piccoli pazienti affetti da leucemia.

  • Per evitare il rischio contaminazione, sono state realizzate: 
  1. due zone filtro con ingresso controllato  
  2. una zona protetta per i pazienti che necessitano di un grado di isolamento superiore.
  • Le stanze sono state dotate dei più moderni sistemi tecnologici e delle migliori attrezzature.
  • Il Day Hospital è stato ridisegnato e il reparto ha anche una sala giochi.

Il 27 novembre scorso il reparto che nel 2017 ha sopportato 271 ricoveri, 1.022 accessi in Day Hospital e 6.133 visite ambulatoriali su bimbi e ragazzi fino a 18 anni, è stato ufficialmente dedicato alla memoria del prof. Franco Mandelli, scomparso il 15 luglio scorso. Alla cerimonia di scoprimento della targa era presente il Direttore Generale dell’Umberto I, Vincenzo Panella, il presidente dell’Ail Sergio Amadori e Lorella Cuccarini, testimonial e tra i fondatori dell’associazione “30 Ore per la Vita”.

Credo che l’eccellenza di questo reparto meriti questa nuova struttura che è ancora più bella ed efficiente” ha commentato Sergio Amadori davanti alle telecamere del TgR Lazio: "Oggi i risultati straordinari sono sotto gli occhi di tutti – ha spiegato - e vorrei che il professor Mandelli fosse qui oggi per vederli".

"Posso dire, come direttore del Centro di Ematologia - ha aggiunto il professor Robin Foà - che oggi questo reparto può prendere in carico a tutto tondo il paziente, con un occhio di riguardo al benessere psico-fisico, particolarmente importante in bambini e adolescenti.

Questo è un tassello - ha concluso Foà - ma speriamo di avere per la più grossa ematologia pediatrica una sede adeguata agli avanzamenti che viviamo tutti i giorni in questa branca della medicina”.

Questo centro è il prof. Mandelli con il quale abbiamo condiviso tre anni meravigliosi di ‘30 Ore per la Vita‘ e tanti progetti fatti insieme. Di lui ricordo la sua grande forza, la sua carica umana e il rapporto che aveva con i propri pazienti”, ha dichiarato Lorella Cuccarini con l’orgoglio di chi sa di avere contribuito, con l’impegno personale nella Campagna di raccolta fondi del 2015, alla realizzazione di diversi progetti tra i quali ha trovato spazio il reparto di Ematologia pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma.

 

Foto di copertina: AIL - Associazione Italiana contro le Leucemie - linfomi e Mieloma Onlus