La Unit NETTARE per la Giornata Mondiale del tumore al pancreas

Fondamentale migliorare il livello di consapevolezza di cittadini e Istituzioni sul tumore pancreatico e l'importanza di caratterizzare precocemente la natura neuroendocrina di questa neoplasia

di Regina Geloso

Task force medici

Il 15 novembre ricorre la Giornata Mondiale del tumore al pancreas. Nata con lo scopo di sensibilizzare il mondo su questo problema, vede coinvolte decine di associazioni di pazienti, medici e cittadini di Paesi diversi disseminati in tutti i conteninenti.

Il tumore del pancreas è una malattia in progressivo aumento. Negli ultimi 15 anni in Italia i casi sono aumentati di quasi il 60% e si stima che nel 2030 questo tumore rappresenterà la seconda causa di morte per neoplasia della nostra nazione. 

“Purtroppo, è una patologia che sfugge ancora a tantissimi medici – dichiara Prof. Piero Chirletti Direttore della UOC Chirurgia Generale e Malattie del Pancreas del Policlinico Umberto I di Roma - si consideri, tra l’altro, che in tutta l’Europa, ancora il 64% della popolazione europea non è bene informata sul tumore del pancreas".

Inoltre, sebbene in crescita, ancora non ha suscitato l’interesse dell’opinione pubblica e della politica per i cui i finanziamenti per la ricerca su questa malattia non superano, in Europa, il 2% sul totale dei fondi investiti per le malattie tumorali.

"Questo la dice lunga sul fatto che bisognerebbe investire molto di più nella ricerca, nella cura e nella tecnologia per il trattamento di questo tipo di tumori. Nel Policlinico Umberto I già si sta facendo”, aggiunge Prof. Chirletti.

Ad aumentare in modo sensibile sono anche i tumori pancreatici di natura neuroendocrina.

“Nel mondo i nuovi casi di tumore pancreatico sono più che raddoppiati in un decennio. I tumori neuroendocrini del pancreas arrivano a raggiungere il 10% di questi tumori. Il loro comportamento subdolo porta spesso a ritardo diagnostico. Questi dati ci impongono di impegnarci sempre di più sul fronte della prevenzione e della ricerca”.

A dichiararlo è Prof. Andrea Lenzi, responsabile della Unit multidisciplinare NETTARE (NeuronEndocrine TAsk foRcE), Professore ordinario di Endocrinologia, Presidente del Comitato Nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della Vita della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Direttore della Sezione di Fisiopatologia Medica ed Endocrinologia del Dipartimento di Medicina Sperimentale della 'Sapienza', Università di Roma.

Prosegue: “La Unit NETTARE Policlinico Umberto I – Sapienza, Università di Roma aderisce alla Quinta Giornata Mondiale sul Tumore al Pancreas per sensibilizzare l’opinione pubblica, il mondo scientifico e ogni cittadino sulla necessità di una diagnosi precoce.

È fondamentale migliorare il livello di consapevolezza dei cittadini e delle Istituzioni su questa neoplasia e l’importanza di caratterizzare precocemente la natura neuroendocrina del tumore pancreatico, per migliorarne l’inquadramento diagnostico e la gestione terapeutica”.

L’impegno del Policlinico Umberto I nella lotta al tumore del pancreas

Basta con gli atteggiamenti nichilisti

Prof. Piero Chirletti è assolutamente favorevole all’adesione del Policlinico Universitario Umberto I all’iniziativa per due motivi principali: “innanzitutto per rilanciare quella che è l’attività svolta all’interno di questo ospedale ed in particolare nella Unità Operativa che io dirigo, dedicata alla chirurgia delle malattie pancreatiche”.

In secondo luogo, ma non meno importante “perché bisogna sfatare quello che oggi è ormai un falso mito e ridurre l’atteggiamento nichilista che c’è nei confronti di questo tumore; a differenza di quanto si possa pensare, infatti, oggi è curabile in una buona percentuale di casi rispetto al passato”.

Tumori neuroedocrini del pancreas, l’impegno della task force

In occasione del quinto World Pancreatic Cancer Day, la Unit NETTARE (NeuroEndocrine Tumor TAsk foRcE) Policlinico Umberto I – Sapienza, Università di Roma, attiva nella gestione integrata multidisciplinare dei tumori neuroendocrini, vuole porre l’attenzione sull’aumentata incidenza di questi tumori, in particolare di quelli del pancreas, nell’intento che si inizi a parlare sempre di più di queste neoplasie, non più considerabili rare.

Gli studi epidemiologici hanno evidenziato un notevole aumento dell’incidenza delle neoplasie neuroendocrine (NEN) da 1 a 5 nuovi casi ogni 100.000 abitanti per anno. Dichiara Prof. Lenzi: “in particolare, la prevalenza delle NEN del tratto gastro-entero-pancreatico (GEP-NEN) è seconda solo all’adenocarcinoma del colon-retto. Le neoplasie neuroendocrine del pancreas sono le più frequenti tra i GEP-NEN distinguendosi in funzionanti e non funzionanti” in relazione alla presenza o meno di una sindrome clinica correlata alla produzione ed immissione in circolo di una o più sostanze ormonali.

L’arma migliore contro questo tumore ad oggi resta la diagnosi precoce: per questo è fondamentale affidarsi a centri specializzati.

Spiega, infatti, Prof. Lenzi: “potendo presentarsi con una notevole eterogeneità di sintomi spesso la diagnosi è tardiva con un conseguente ritardo nel trattamento” .

La Unit NETTARE rappresenta una rete multidisciplinare all’interno del Policlinico Umberto I di Roma, facilmente accessibile per pazienti, medici del territorio e specialisti, dedicata a facilitare l’iter-diagnostico terapeutico di queste neoplasie, garantendo parallelamente l’eccellenza in ambito scientifico.

Contatti

e-mail: nettare@uniroma1.it

telefono: 06.499772607