Vacciniamoci contro l'influenza!

L'invito, a tutti i dipendenti, viene dalla Direzione Sanitaria del Policlinico Umberto I di Roma, per prevenire l'influenza stagionale 2018-2019 e tutelare la salute propria e dei pazienti

di Roberta Manfredini

medico donna con stetoscopio

Fino al 31 dicembre 2018 il Policlinico Umberto I garantisce, a tutti i dipendenti, la vaccinazione antinfluenzale gratuita.

La campagna vaccinale contro l’influenza stagionale 2018-2019, avviata a livello nazionale e territoriale rientra fra le misure messe in atto per la protezione per il personale degli ospedali e ASL, per i loro familiari e, ovviamente, per i pazienti, cioè assicurando cure di qualità e sicure.

Epidemia influenzale: soggetti a rischio e precauzioni per prevenirla

L’epidemia influenzale, come quella dello scorso anno considerata molto intensa, può mettere a rischio il sistema sanitario provocando:

  • sovraffollamento del pronto soccorso,
  • incremento delle ospedalizzazioni,
  • perdita di giornate lavorative,
  • inevitabile aumento della spesa sanitaria.

Nella categoria dei soggetti più a rischio, come sempre primeggiano gli anziani ma non solo: rientrano, infatti, in questa categoria anche le persone - grandi e piccini - affette da patologie croniche, prime fra tutte quelle dell’apparato respiratorio, come per esempio l’asma grave, la fibrosi cistica o la broncopneumopatia cronico ostruttiva (BPCO) che possono vedere compromesso il loro stato di salute.

Per prevenire la diffusione dell’influenza, possiamo mettere in atto alcune misure semplici, come lavarsi spesso le mani con il sapone, coprirsi naso e bocca ogni volta che si starnutisce o tossisce, usare fazzoletti monouso, gettarli e poi lavarsi le mani e, ai primi probabili sintomi, limitare i contatti con altre persone e rivolgersi al proprio medico.

Vaccinazione per i professionisti della salute

Per i professionisti della salute, la vaccinazione antinfluenzale è una misura raccomandata perché rappresenta, non solo la migliore arma contro l’epidemia, ma anche una buona pratica clinica per garantire la sicurezza delle cure.

I vaccini per gli operatori sanitari, fra obbligo e raccomandazioni’ è stato uno dei temi affrontati nei corsi ECM organizzati nel 2018 dall’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico Umberto I di Roma per il personale, proprio per porre l’attenzione sulla necessità di garantire prima di tutto cure sicure ai pazienti ma, anche, protezione per se stessi e per i propri familiari.

In generale, coloro che lavorano nella sanità, in particolare medici, infermieri, ma anche gli altri professionisti a stretto contatto con i malati, durante la loro attività sono esposti a rischio biologico, cioè vengono spesso a contatto con persone e materiale potenzialmente infetto e i vaccini rappresentano la più importante strategia di prevenzione.

Picco influenzale stagionale dopo Natale

Nel caso dell’influenza stagionale 2018 – 2019, per la quale si prevede il picco dopo Natale, se gran parte del personale si ammala proprio quando c’è il picco, i servizi sanitari ai pazienti verrebbero messi a grave rischio di inefficienza, soprattutto nelle aree ad alto rischio, come oncologia, ematologia, trapianti, neonatologia, ostetricia, pediatria, malattie infettive, pronto soccorso e rianimazione.

La Direzione Sanitaria, in linea con le raccomandazioni contenute nella circolare del Ministero della Salute del 30 maggio 2018 e successiva Circolare della Regione Lazio, consiglia la vaccinazione antinfluenzale soprattutto per il personale socio-sanitario e tecnico, ma anche per tutti i professionisti che si trovano spesso a contatto con il pubblico.

L’appello della Regione Lazio a tutti i cittadini

L’invito alla vaccinazione viene anche dalla Regione Lazio che ha messo a disposizione oltre un milione di dosi, gratuite per gli anziani over 65 anni, per i soggetti a rischio, per il personale sanitario e di pubblica sicurezza e da quest’anno anche per i donatori di sangue.

L’obiettivo è quello di migliorare la copertura sulla popolazione over 65 anni che rappresenta circa il 21% della popolazione e che l’anno passato ha usufruito del vaccino solamente per il 51%. Voglio rivolgere un appello a tutti per la vaccinazione antinfluenzale che rappresenta uno strumento sicuro e fondamentale per la salute e la prevenzione. Le complicanze derivanti dall’influenza per i soggetti a rischio e gli anziani possono essere molto pericolose per la salute” così in una nota l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Socio-sanitaria della Regione Lazio, Dott. Alessio D’Amato.

Dove fare la vaccinazione

Presso il ‘Centro di Riferimento per le Malattie Infettive ad Elevata Diffusione’ del DAI Malattie Infettive e Tropicali (piano terra) dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle ore 14.00 alle ore 15.00; il sabato dalle ore 8.00 alle ore 11.00. (06. 49970900).

Al momento della vaccinazione, è necessario esprimere il consenso informato, presentare il codice fiscale e tesserino di riconoscimento aziendale.