Tumore della prostata, fai luce su di te!

Se Ottobre è Rosa, Novembre è Azzurro. Partita la prima edizione del mese per la sensibilizzazione e prevenzione del tumore della prostata

di Regina Geloso

Novembre Azzurro, discobolo

La scorsa settimana è partita da Roma "Novembre Azzurro", la prima campagna nazionale di informazione e sensibilizzazione sul tumore della prostata che, nell’ultimo decennio, è diventato la neoplasia più frequente nella popolazione maschile nei Paesi occidentali, rappresentando oltre il 20% di tutti i tumori diagnosticati a partire dai 50 anni di età.

L’iniziativa, promossa da Europa Uomo e patrocinata dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità, è itinerante e nelle 5 settimane previste, coinvolgerà altrettante regioni italiane, con i propri capoluoghi - dopo il Lazio, questa settimana è la volta della Calabria a cui seguiranno Campania, Piemonte e Lombardia – anche con iniziative di sensibilizzazione nelle scuole e distribuzione di materiale informativo, oltre a tavole rotonde presiedute da esperti del settore.

Cinque fra le più importanti statue maschili del patrimonio artistico italiano si illuminano di azzurro per sensibilizzare i cittadini sul tumore alla prostata. Grazie al patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali, dopo il Discobolo si illumineranno di azzurro i Bronzi di Riace, l'Ercole Farnese, l'Atleta e il Napoleone Bonaparte.

"Fai luce su di te" è, infatti, il claim della campagna che punta a promuovere maggior consapevolezza della malattia nell'universo maschile, e a fornire strumenti per affrontarla. Il linguaggio scelto per la campagna è comprensibile ovunque e da chiunque, al di là delle differenze linguistiche e culturali dichiarano gli organizzatori durante la conferenza stampa di apertura.

Questi gli appuntamenti ‘in azzurro’:

  • 29 ottobre – 4 novembre Discobolo, Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo, Roma
  • 5-11 novembre I Bronzi di Riace, Museo Archeologico Nazionale, Reggio Calabria
  • 12-18 novembre Ercole Farnese, Museo Archeologico Nazionale, Napoli
  • 9-25 novembre Atleta, Musei Reali, Torino
  • 26 novembre - 2 dicembre Napoleone Bonaparte, Cortile della Pinacoteca di Brera, Milano

"Abbiamo deciso - sottolinea Maria Laura De Cristofaro, Presidente di Europa Uomo - di parlare a tutti gli uomini attraverso il linguaggio dell'arte, scegliendo delle statue simbolo di virilità maschile. Il tumore alla prostata è una patologia che incide moltissimo sul vissuto, come il tumore al seno: ma se le donne sono più abituate ad occuparsi della propria salute e a parlare con i medici, gli uomini sono meno inclini alla prevenzione. La prostata non deve essere più un tabù e nell'uomo deve aumentare la consapevolezza che le buone abitudini sono alla base della conoscenza del proprio corpo. Con Novembre Azzurro, per la prima volta in Italia si organizza una campagna organica in 5 regioni, con particolare attenzione a quelle meridionali; il nostro obiettivo è di estenderla, entro il 2022, a tutto il Paese".

Il tumore della prostata in Italia

In Italia, secondo il Rapporto Aiom-Airtum 2018, si stimano 458.000 persone con pregressa diagnosi di carcinoma prostatico, circa il 30% dei maschi con tumore; oltre 14 milioni di uomini sono a rischio per fascia d'età, familiarità o altri fattori, e solo per il 2018 sono stimate circa 35.000 nuove diagnosi, 100 nuovi casi al giorno.

La diagnosi precoce, anche grazie ai progressi della medicina, porta il 95% dei pazienti asintomatici a scoprire il tumore alla prostata con 10 anni di anticipo, aumentando notevolmente la possibilità di sconfiggerlo.

Prevenzione, l’arma in più

Secondo l’European Randomized study of Screening for Prostate Cancer (ERSPC) la prevenzione riduce del 20% il rischio di morte. 

Purtroppo però c’è ancora una differenza notevole tra uomini e donne rispetto alla consapevolezza del rischio di sviluppare una patologia cancerogena e dell’importanza della prevenzione; obiettivo di “Novembre Azzurro”, dunque, ha in primis l’obiettivo di promuovere la salute e il benessere maschile e, così facendo, elliminare progressivamente il gap di consapevolezza rispetto ai tumori che colpiscono le donne.

Ci rivolgiamo agli uomini, perché diventino più attenti alla loro salute grazie a una maggiore conoscenza di loro stessi e praticando stili di vita e buone abitudini, quali i controlli periodici” dicono dall’Associazione. Su questi temi, le donne sono un esempio di grande valore e, quali compagne, mogli, figlie, sono preziose alleate della salute maschile. “Per realizzare questo obiettivo – concludono - occorre dare impulso a un sodalizio fra persone, uomini e donne, al di là del genere di appartenenza, associazioni di volontariato e fondazioni, specialisti, personale sanitario, Istituzioni nazionali e locali".

Movember, contro le morti premature tra gli uomini

Sempre a novembre ci sarà un'altra iniziativa tutta al maschile: la Movember Foundation lancia una campagna di sensibilizzazione per fare insieme "la differenza per la salute al maschile nella prevenzione del tumore della prostata, del tumore del testicolo, della salute mentale e dei suicidi". Invita tutti a partecipare con tre modalità:

  • Fai crescere (i baffi) - "Indipendentemente dalla forma o dallo stile del tuo paio di Mo questo mese di Movember, la tua faccia può ispirare la gente a donare, parlare e a cambiare davvero".
  • Datti una mossa - "Impegnati a camminare o correre per 60 km durante il mese. Sono 60 km per i 60 uomini che si suicidano e perdiamo ogni ora".
  • Organizza un Mo-mento - "Indipendentemente da come ti piace socializzare, un Mo-mento è un incontro in stile Movember che incoraggia amici e parenti a fare donazioni. Fai le cose a modo tuo, e potrai arrestare le morti premature tra gli uomini".

 

Foto di copertina: La Repubblica