L'essenziale è invisibile agli occhi

Un nuovo anno scolastico nel reparto di Oncologia pediatrica del Policlinico Umberto I. Progetti, laboratori e merende con i volontari di Amici di Marco D'Andrea Onlus

di Regina Geloso

Piccolo Principe e la volpe

La settimana in Oncologia Pediatrica è sempre ricca di attività che cercano di impegnare e far trascorrere il più serenamente possibile le giornate dei bambini e delle bambine ricoverate. Ruolo di grandissimo valore ed importanza è quello dei volontari, del loro grande cuore e del prezioso sorriso che portano con sé.

Tra questi, i volontari di Amici di Marco D’Andrea Onlus che, fin dal 1999, sono presenti al servizio dei bambini oncologici presso l’Oncologia Pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma.

Un anno con il Piccolo Principe” è il tema del progetto annuale, già condiviso con il Coordinatore inferieristico ed il personale medico del reparto e con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria, in partenza a novembre.

Un anno con il Piccolo Principe

Il laboratorio che sarà, appunto, interamente dedicato al capolavoro letterario di Antoine de Saint-Exupèry, nasce con l’intento di far vivere ai bambini ospedalizzati gli insegnamenti fondamentali che la vita ci offre:

“[...]Non ti chiedo miracoli o visioni, ma la forza di affrontare il quotidiano. Preservami dal timore di poter perdere qualcosa della vita. Non darmi ciò che desidero ma ciò di cui ho bisogno. Insegnami l’arte dei piccoli passi [...]” leggiamo, infatti, nelle sue pagine.

“Aver cura di qualcosa o di qualcuno, apprezzare ciò che si ha sempre e comunque, riconoscere il valore dell’amicizia e la capacità di accettare l’altro, saper chiedere scusa al momento giusto. Il Piccolo Principe rappresenta tutto questo – spiega Anna Maria Abbruzzetti Vice-Presidente e Coordinatore dell’Associazione - ed è proprio per la sua capacità di riuscire con estrema sensibilità e semplicità ad arrivare al cuore di ognuno di noi che lo abbiamo scelto come tema per il progetto di quest’anno”.

“L’obiettivo di questa pratica cooperativa – prosegue la coordinatrice - è potenziare la capacità di attenzione, osservazione e memorizzazione sia dei particolari di un episodio della storia che delle immagini che vengono create dal racconto”

Come ogni anno, al termine del progetto (orientativamente sarà maggio-giugno), è prevista una mostra dei lavori realizzati che si svolgerà all’interno del reparto stesso.

Portare il Fuori Dentro

Il calendario delle ricorrenze è uno degli strumenti con cui si cerca di riconsegnare una parte della quotidiana normalità che viene letteralmente stravolta durante il ricovero. Portare il fuori, dentro appunto.

In questo periodo dell’anno due ‘eventi’ sono stati lo spunto per lavorare tutti insieme, bambini e volontari: l’arrivo dell’autunno con i suoi colori caldi e la festa dei nonni, pilastri affettivi fondamentali (nella gallery in fondo all’articolo alcune delle foto scattate dai volontari di Amici di Marco D’Andrea durante i laboratori).

L’autunno si è trasformato in espressione artistica con la realizzazione di cartelloni con composizioni di foglie, animali del bosco, castagne disegnati, colorati e ritagliati.

La festa dei nonni è stata, invece, l’occasione per preparare biglietti, letterine ed oggetti da consegnare per festeggiare insieme.

Un corso di formazione per i volontari

Fondamentale è sempre il percorso di formazione per i volontari, chiamati ad assolvere ad un compito così delicato. Sabato 13 ottobre si è svolto il primo incontro del nuovo corso di formazione per volontari per un totale di 30 ore annue. Sarà tenuto dal Dott. Maurizio Tassa, Caposala del Reparto con la collaborazione delle Dott.sse Michela Targonato, Psicologa e Tutor dei volontari e Anna Maria Festa, Coordinatore.