Al Policlinico, Ottobre Rosa si fa in due: a Novembre il bis!

143 donne al giorno si ammalano di tumore al seno ma diagnosi precoce e cure tempestive aumentano le probabilità di sconfiggerlo. Ottobre Rosa, il mese dedicato alla prevenzione al femminile

di Regina Geloso

Nastro rosa per campagna tumore al seno

Ogni anno in Italia sono oltre 52mila le donne che si ammalano di tumore al seno; colpisce mediamente una donna su otto nell’arco della vita e rimane, nelle statistiche AIRTUM sul cancro, il più frequente nel sesso femminile. Numeri da capogiro che, ancora una volta, ci rammentano come l’unica strada percorribile sia insistere su sensibilizzazione e prevenzione, e investire nella ricerca.

Ed è proprio con questi obiettivi che, per il ventiseiesimo anno consecutivo, il mese di ottobre si tinge di rosa, colore che accompagna la battaglia contro il tumore al seno.

La Regione Lazio, in occasione di Ottobre Rosa, offre alle donne nelle fasce di età 45-49 cioè quelle non comprese nella fascia garantita dal programma di screening, l'opportunità di prenotare una mammografia gratuita nelle strutture sanitarie che partecipano all'iniziativa.

Una diagnosi precoce rappresenta un fattore fondamentale per aumentare le possibilità di guarigione” ricordano gli specialisti della Breast Unit del Policlinico Umberto I. Ogni donna è chiamata a ridurre al minimo i fattori di rischio, sottoporsi a controlli periodici mirati e non trascurare mai nessun campanello d’allarme come, ad esempio, noduli o modifiche della forma del capezzolo.

Alla diagnosi precoce è dedicato l’Ottobre Rosa e il Policlinico Umberto I che, aderisce all'iniziativa della Regione Lazio, per quest’anno prolunga l’attività di screening a tutto novembre. Le donne potranno rivolgersi al Centro di Senologia, Dipartimento di Scienze Radiologiche, Oncologiche ed Anatomo-Patologiche; per gli screening la referente è la Dott.ssa Laura Ballesio. In fondo all’articolo tutte le modalità per accedere al servizio.

“Le donne possono rivolgersi con fiducia alla Rete senologica del Lazio e soprattutto è importante che rispondano all’invito della Asl: il percorso di prevenzione, diagnosi e cura è completamente gratuito, senza lista di attesa e soprattutto segue standard di alta qualità con la doppia lettura dei referti” dichiara Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio.

Quando nasce il Nastro Rosa

Siamo ad inizio Anni Novanta quando ancora, nonostante già molte donne morissero di tumore al seno, se ne parlava poco e la consapevolezza della patologia era scarsa anche tra le donne stesse. Va da sé che la prevenzione fosse quasi inestistente. Fu allora, e precisamente nel 1992, che la cinquantacinquenne Evelyn H. Lauder ebbe la straordinaria intuizione di creare questo simbolo da indossare per sensibilizzare persone ed Istituzioni sul cancro al seno, per aumentarne la conoscenza e promuovere la ricerca scientifica. L’anno dopo fonda la Breast Cancer Research Foundation.

Da allora, per fortuna, la situazione è cambiata molto: oggi, anche grzie alla ricerca, il tumore al seno è sempre più curabile e la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi è aumentata all’87% (6 punti in più rispetto a 20 anni fa) e la mortalità diminuisce costantemente. Ma la ricerca non si ferma e l’obiettivo è di arrivare alla soglia del 100%.

Ed è proprio per sottolineare che “c’è ancora tanto da fare” che AIRC, in Italia ha scelto come simbolo della campagna un nastro rosa diverso dagli altri, incompleto. Oggi, la Campagna contro il Cancro al Seno coinvolge oltre settanta paesi nel mondo.

Screening gratuiti al Policlinico Umberto I

Sede: Viale Regina Elena, 324 - Centro di Senologia, II piano

Quando prenotarsi: Dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 12.00

Per prenotare: chiamare i numeri 0649975486 - 0649975474

Orari screening:

  1. dal lunedì al giovedì – pomeriggio
  2. venerdì - mattina

Referente: Dott.ssa Laura Ballesio