Disturbi dell'alimentazione: al pronto soccorso c'è il codice lilla

Uno dei più frequenti fenomeni sanitari, diffuso soprattutto tra gli adolescenti e i giovani adulti, ha bisogno di un percorso assistenziale dedicato

di Alessandra Binazzi

ragazza con disturbi alimentari, codice lilla

È lilla il colore che il Ministero della Salute ha riservato alle persone che risultano vivere con difficoltà il rapporto con il cibo. Tutti possiamo avere nel nostro stile alimentare aspetti particolari, ma quando questi divengono tali da compromettere la qualità della nostra vita e dei nostri rapporti sociali dobbiamo pensare ad un problema alimentare vero e proprio.

I disturbi del comportamento alimentare, ovvero quei disagi caratterizzati da un alterato rapporto con il cibo e con il proprio corpo, vuoi per problemi organici vuoi per disagi di natura psicologica, rappresentano oggi un fenomeno sanitario sempre più diffuso. Per far fronte a questa problematica, che colpisce una fascia della popolazione sempre più giovane (tra i 12 e i 25 anni) il ministero della Salute scende in campo con un percorso specifico, contrassegnato da un ‘codice lilla’, dello stesso colore del ‘fiocchetto’ che contraddistingue, ormai da 7 anni (la ricorrenza è il 15 marzo) la giornata nazionale dedicata alla sensibilizzazione, l’informazione, l’ascolto e la riflessione sui disturbi del comportamento alimentare (come anoressia, bulimia, binge eating, obesità).

La novità di questi giorni è riposta nei due documenti elaborati dal Tavolo ministeriale: il primo con le ‘Raccomandazioni per interventi in Pronto Soccorso per un Codice lilla’, il secondo con le ‘Raccomandazioni per i familiari’.

La redazione delle indicazioni riportate nei due differenti documenti è stata fortemente sollecitata sia dalle associazioni dei familiari sia dagli operatori sanitari, che necessitano di strumenti pratici per affrontare una tematica, come quella dei disturbi dell’alimentazione e della nutrizione, dove ancora oggi, purtroppo, esiste una estrema disomogeneità di cura e trattamento, sull’intero territorio nazionale.

Interventi per accoglienza, triage, valutazione e trattamento del paziente

Il documento ‘Raccomandazioni in pronto Soccorso per un Codice lilla’ è stato compilato con taglio operativo ad uso degli operatori del settore sanitario che si trovano in Pronto Soccorso e svolgono funzioni di triage, accoglienza, valutazione e trattamento di pazienti con DCA.

Il codice lilla è un percorso specifico che aiuterà gli operatori sanitari ad accogliere i pazienti in pronto soccorso e ad avviarne da subito il giusto cammino terapeutico. Le persone che presentano disturbi del comportamento alimentare richiedono infatti un approccio terapeutico complesso che si realizza con la collaborazione di molte figure (dietologi, endocrinologi, psicoterapeuti)

Raccomandazioni per i familiari

Alle indicazioni contenute nel primo documento si accompagnano alcune raccomandazioni specifiche ai familiari per renderli consapevoli delle forme di disagio, a volte nascosto, dei loro parenti, che può sfociare in gravi problemi sanitari.

L’intento del secondo documento è quindi quello di aiutare le persone più vicine fisicamente e affettivamente ai pazienti affetti da DCA(Disturbi del Comportamento Alimentare), fornendo delle prime risposte su come riconoscere i sintomi dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, comprenderne la natura e dare un supporto pratico, soprattutto per la gestione dei pasti.

I documenti saranno presto disponibili sul sito dedicato a questi disturbi (http://www.disturbialimentarionline.it/) dove è possibile trovare anche informazioni sui centri di riferimento nazionale.