Luca Tulli, campione nel fioretto paralimpico

Medaglia di bronzo a pari merito nella Categoria B, nei campionati italiani assoluti Milano 2018. La sua vita è migliorata dopo l'incontro con i medici del Centro Malattie Rare dell'Umberto I di Roma.

di Roberta Manfredini

Podio fioretto paralimpico Categoria B campionati italiani

Complimenti al nostro Luca Tulli per il successo raggiunto nel fioretto paralimpico, nonostante la sua patologia lo costringa, da circa dieci anni, sulla sedia a rotelle. Un terzo posto strappato con i denti a pari merito con il giovanissimo Michele Massa. Entrambi erano stati sconfitti in semifinale rispettivamente da Marco Cima e GianMarco Paolucci, che si aggiudicato il secondo posto. Vincono il titolo di campioni d'Italia nella stessa categoria, Marco Cima per il maschile e Beatrice Vio per la competizione femminile.

Dall’inizio del 2018 Luca (Club Scherma Roma) ha collezionato tre medaglie di bronzo: terzo classificato nella prima gara integrata di Roma del 12 febbraio, terzo classificato nella gara di Ancona dell’11 maggio e terzo classificato nei campionati italiani assoluti di Milano dell’8 giugno.

“Nell'ultima gara pensavo di non riuscire a portare un risultato perchè gareggiavo con ragazzi con molta più esperienza di me, ma con la forza di volontà e la grinta di non mollare, sono riuscito a guadagnarmi un terzo posto. La scherma mi sta aiutando molto a livello fisico e mentale. L'attività fisica e l'essere autonomo mi aiutano a raggiungere obiettivi che prima sembravano impossibili, sia nello sport che nella vita quotidiana.”

Dolore cronico e lussazioni frequenti, una vita d’inferno

Luca è affetto dalla sindrome di Ehlers-Danlos di tipo ipermobile. In questa sindrome, di cui si ignora il gene responsabile, le articolazioni sono facilmente suscettibili a sublussazioni o lussazioni anche spontanee che provocano forti dolori.

Il dolore per questi pazienti è cronico e di solito inizia già nell’adolescenza. Più la diagnosi è tardiva, come nel caso di Luca, più il dolore e le lussazioni saranno implacabili e solo gli antidolorifici riescono a tamponare il sintomo del momento.

Come per molte malattie rare, anche per Luca la diagnosi è arrivata solo dopo tanti anni di sofferenze e tanto dolore, grazie agli specialisti del Centro Malattie Rare del Policlinico Umberto I di Roma.

Dopo tanto peregrinare, da quel giorno, la qualità della vita di Luca ha cominciato a migliorare!

I medici specialisti hanno avviato un protocollo terapeutico e riabilitativo adeguato alla sua malattia genetica rara, la più frequente (circa il 90%) tra le alterazioni del tessuto connettivo.

Luca oggi, la grinta e tanti progetti per il futuro

Luca, oggi trentacinquenne, da circa 10 anni si muove con la sedia a rotelle alla quale, per essere indipendente, quando deve uscire di casa, aggiunge un supporto motorizzato con ruota anteriore da lui stesso ideato.

La forza e la grinta non gli mancano davvero e, grazie anche alla passione per la scherma che coltiva da sempre ma che pratica in modo agonistico da qualche anno, è salito sul podio della scherma paralimpica, categoria B, nei campionati italiani assoluti Milano 2018.

Gli chiediamo quali siano i suoi progetti per il futuro: Ora sono molto concentrato nello sport: il mio obiettivo è migliorarmi nella scherma e riuscire ad ottenere risultati sempre più importanti”.

Impegno che non si esaurisce nello sport, ma prosegue anche nel sociale. “Ho fondato una associazione di volontariato – prosegue Luca Tulli - per sostenere i medici che curano questa sindrome, affinché vada avanti la ricerca per scoprire una cura possibile per tutte le persone affette da questa sindrome, oggi quasi sconosciuta”. 

Noi auguriamo a Luca Tulli di continuare a coltivare le proprie passioni e raggiungere altri obiettivi importanti nello sport e, soprattutto, nella vita.

Forza Luca, che un angelo sostenga il tuo sogno!

Noi tifiamo per te!

Lo Sportello Malattie Rare si trova in Dermatologia, piano terra. Per prenotare la prima visita, telefonare allo 06-49976914 o inviare una e-mail a malattierare@policlinicoumberto1.it

 

Foto: Federazione Italiana Scherma