Vacanze al mare? 6 motivi per sceglierle

Vacanza è sinonimo di relax. E la scelta di una destinazione marittima può essere di grande aiuto per la salute, con piccoli accorgimenti. Ecco alcuni consigli per non farsi cogliere impreparati

di Regina Geloso

I benefici del mare: camminare nell'acqua

Le scuole sono ormai chiuse da oltre un mese e anche gli studenti universitari possono tirare un sospiro di sollievo prima della sessione di ‘recupero’ settembrina. Ad agosto, nemmeno a dirlo, si concentreranno i grandi esodi estivi. Saranno 6 italiani su 10 ad andare in vacanza, secondo quanto emerso nella 18esima edizione del Barometro Vacanze Ipsos-Europ Assistance, l’indagine che analizza nei primi mesi dell'anno le intenzioni di viaggio di cittadini europei e di altri Paesi del mondo per la prossima estate (ormai ampiamente in corso).

Poco più della metà di questi sceglierà una destinazione italiana. Sul podio delle destinazioni estere, preferite da quasi la metà dei nostri connazionali, rimane al primo posto la Spagna come nel 2017 seguita da Francia e Grecia. Ma che sia in Italia o all’estero, 7 italiani su 10 ha dichiarato che andrà al mare.

Mare che ha importanti effetti positivi sulla nostra salute. Ne abbiamo parlato con Prof. Fabio Ferrante, Dirigente Medico I Livello I Divisione di Cardiologia, Policlinico Umberto 1 Roma.

1. Esposizione al sole

La cosiddetta elioterapia è noto abbia importanti effetti benefici per la nostra salute. Se è conclamato che i raggi solari siano in grado di stimolare nel nostro organismo la sintesi della vitamina D, che ha un ruolo rilevante nella fissazione del calcio nelle ossa ed è fondamentale per il sistema immunitario, diversi studi su persone con depressione dimostrano che anche l’umore tragga importanti benefici dall’esposizione al sole.

2. Un ‘aerosol’ naturale

Quando si dice “si respira aria di mare” c’è una grande verità dietro: l’aria che si respira sul litorale è particolarmente ricca di sali minerali, tra cui cloruro di sodio, di magnesio, di iodio e di potassio che il nostro organismo riesce ad assimilare attraverso la respirazione, una sorta di aerosol naturale di vapore acqueo e sali. Ovviamente, precisa il Professore, parliamo di mare pulito e lontano dalle grandi città, preferibilmente nelle ore mattutine. “Lo iodio ha una funzione importantissima per il nostro organismo” spiega Prof. Ferrante nella sua intervista a TV2000.

Cosa fa: lo iodio è un oligo elemento contenuto negli ormoni della tiroide (tiroxina e triiodotironina) responsabili dei processi metabolici del corpo.

Lo iodio, in particolare, prosegue il Professore “è un forte stimolante della tiroide e quindi del metabolismo, dunque interviene nel regolare l’equilibrio corporeo garantendo un impiego efficiente delle calorie, regolando la temperatura, la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca”.

Ed è proprio la sua proprietà di stimolante del metabolismo che può determinare l’insonnia notturna in vacanza al mare; uno degli effetti, prosegue infatti l’esperto, “è dormire meno e mangiare di più”.

Tuttavia è giusto sfatare un mito: l’unico modo per poter assumere la quantità di iodio necessaria al corretto funzionamento del notro corpo è l’integrazione con il cibo, considerando che l’apporto di iodio giornaliero raccomandato per un adulto è di 150 mcg (Iss). Pesce, molluschi e crostacei sono gli alimenti più ricchi di iodio, seguiti da latte e formaggi stagionati.

3. Talassoterapia

Che sia un tuffo, una passeggiata dentro l’acqua o una nuotata, immergersi nell’acqua salata del mare è salutare per tanti motivi.

  • Per la pelle: la presenza di alcuni minerali tra cui sodio, zolfo e rame conferisce all’acqua marina proprietà antibatteriche, antimicotiche e, più in generale, rivitalizzanti e detergenti per la cute. Non è infrequente che venga utilizzata come coadiuvante nella cura di psoriasi ed eczemi.
  • Per la circolazione: l’acqua del mare promuove la riattivazione della circolazione sanguigna, contrastando la ritenzione idrica e migliorando l’ossigenazione dei tessuti. Ad esempio, suggerisce il Prof. Ferrante, “fare lunghe passeggiate con acqua alle caviglie o alle ginocchia contro la varicosità degli arti inferiori”.
  • Per la muscolatura: contrasta le infiammazioni muscolari, scioglie i muscoli e le articolazioni.

4. La sabbia

Passeggiare sulla sabbia aiuta a tonificare i muscoli ed, al tempo stesso, consente un piacevole massaggio plantare. Anche le sabbiature sono un valido alleato della nostra salute per combattere dolori alle articolazioni e problemi reumatici; la sabbia, strofinata sulla cute anche mescolandola ad acqua di mare, può essere utilizzata come un esfoliante naturale.

5. Le onde

Negli anziani, ma non solo, è stato verificato l’effetto terapeutico del rumore delle onde del mare”. Il rumore del mare, o meglio delle onde che si infrangono sul bagnasciuga, sarebbe secondo lo psicologo William Dorfman, professore alla Nova Southeastern University, la colonna sonora perfetta per rilassare il cervello ed equilibrare i livelli di sostanze chimiche benefiche nel nostro organismo, come serotonina e dopamina.

6. Le nuotate

Il nuoto ha, in generale, effetti positivi per il nostro organismo. “Per chi ha l’ernia del disco, nuotare prevalentemente a dorso è una sorta di fisioterapia”.

Se, invece, la vostra meta preferita è la montagna, ecco 4 cose da sapere prima di sceglierla.

Buone vacanze!