Come prevenire, da bambini, una malattia cardiovascolare futura?

La task force del Policlinico Umberto I nella sensibilizzazione e prevenzione del rischio cardiovascolare secondario, legato cioè ad altre patologie del bambino

di Redazione

rischio cardiovascolare bambini, pediatra

La Clinica Pediatrica del Policlinico Umberto I dispone di due percorsi dedicati che intendono supportare i bambini e le famiglie nella prevenzione, diagnosi e cura delle dislipidemie infantili e dei rischi cardiovascolari correlati:

  1. Percorso Diagnostico Terapeutico e Assistenziale Dislipidemie Infantili
  2. Percorso Diagnostico Terapeutico e Assistenziale finalizzato alla prevenzione, in età pediatrica, del rischio cardiovascolare secondario

L'accumulo di grassi nel sangue e il conseguente deposito sulle pareti dei vasi sanguigni rappresentano, infatti, il principale fattore di rischio per l'arteriosclerosi, che può comportare gravissime conseguenze quali infarto e ictus cerebrale.

L’attività del Percorso Diagnostico, Responsabili Prof.ssa Lucia Pacifico e Prof. Massimo Perla, si svolge secondo un iter organizzato in 7 passi.

Accedi alla sezione come funziona e come accedere al percorso

A cosa serve questo Percorso Diagnostico Terapeutico e Assistenziale

Il Percorso Diagnostico Terapeutico e Assistenziale in essere presso il Dipartimento di Pediatria ha come scopo principale la prevenzione, in età pediatrica, del rischio cardiovascolare secondario a:

  1. Obesità e sovrappeso
  2. Patologie del fegato (in quanto organo principalmente coinvolto nelle alterazioni del metabolismo glucidico e lipidico)
  3. Dislipidemie infantili ereditarie (Ipercolesterolemia – Ipertrigliceridemia - Forme combinate) e acquisite.

Le attività di prevenzione sono fondamentali sia in termini di diagnosi precoce di patologie che costituiscono fattore di rischio secondario al manifestarsi di futura malattia cardiovascolare, sia in termini di ottimizzazione delle risorse, minimizzando i costi derivanti da screening di massa e da diagnostica di laboratorio non individualizzata.

Individuare i fattori di rischio cardiovascolare

Che probabilità ha un bambino di sviluppare una malattia cardiovascolare da adulto? I fattori di rischio cardiovascolare in età pediatrica possono essere di due tipi: fisici ed amatochimici.

Fattori di rischio fisici:

  • sovrappeso,
  • obesità,
  • sindromi genetiche associate ad obesità/bulimia

Fattori di rischio ematochimici:

  • Ipercolesterolemia Familiare e Poligenica,
  • Ipertrigliceridemie,
  • Dislipidemie in genere,
  • Iperlipoproteinemia-a,
  • Trombofilia.

Avere un quadro completo di tutte le forme di ipercolesterolemia familiare

Fare prevenzione significa anche “contribuire ad individuare tutte le forme di Ipercolesterolemia familiare misconosciute poiché - secondo quanto riportato dal Ministero della Salute nei report presentati alla Giornata Mondiale del cuore - rappresentano iI Primo fattore di rischio cardiovascolare”.

Creare rapporto interattivo “Azienda – Territorio”

“L’intento - spiega Prof.ssa Lucia Pacifico – è quello di istituire un punto d’incontro interattivo azienda Ospedaliera - Territorio finalizzato alla prevenzione del rischio cardiovascolare correlato ad alterazioni del metabolismo lipidico, nella sua interezza e complessità diagnostica e terapeutica, in età pediatrica”.

In termini pratici ciò significa che il vostro pediatra o medico di famiglia potrà supportarvi al meglio, avendo come punto di riferimento un interlocutore istituzionale, quale il Policlinico Umberto I, che fornisca:

  • Assistenza Specialistica Ambulatoriale
  • Diagnostica di Laboratorio e Strumentale elettiva
  • Terapia individualizzata (Dietologica – Farmacologica)
  • Informazione esaustiva e aggiornata sulle patologie
  • Offerta di ricovero giornaliero per approfondimento diagnostico
  • Offerta di Consulenza Specialistica nell’ambito del PDTA
  • Inquadramento del rischio CV dell’intero gruppo familiare
  • Individuazione degli Adulti a rischio non controllati ed invio degli stessi ai Centri di riferimento Universitari – Aziendali.

Insieme al tuo bambino in 7 passi

L’attività del Percorso Diagnostico si svolge, come abbiamo detto, secondo un iter organizzato in 7 passi. I primi tre sono rivolti all’intero gruppo familiare per ricostruire la storia clinica del bambino e della famiglia (con un colloquio e la somministrazione di un questionario ad hoc), e valutare eventuali esami effettuati in esterno. In un secondo momento viene prescritta la dieta individualizzata e l’eventuale terapia farmacologica. Si programma, infine, il successivo controllo o il ricovero in Day Hospital per eventuali approfondimenti diagnostici.

Quali sono gli approfondimenti diagnostici che possono rendersi necessari?

“Visita cardiologica ed ECG (elettrocardiogramma), prelievo ematochimico (del sangue), ecografia epatica con fibroscan, eco-colordoppler dei tronchi sovraortici, valutazione dell’IMT (ndr. Ovvero l’Intimal Medial Thickness, un'ecografia che consente di misurare lo spessore della parete interna della carotide)”. Ad elencarli è Prof. Massimo Perla.

Come prenotare

La prenotazione della visita può essere fatta telefonando allo 06 49979169 (Centro di prenotazione unico della Clinica Pediatrica con la seguente richiesta: “VISITA PEDIATRICA SPECIALISTICA PER EPATOPATIA” (Prof. Lucia Pacifico) oppure “VISITA PEDIATRICA SPECIALISTICA PER DISLIPIDEMIA” (Prof.Francesco Massimo Perla).

Il ricovero in Day hospital viene effettuato presso il DH di Onco-ematologia Pediatrica (Palazzina B II piano) dalle ore 8,30 e richiede il digiuno da 12 ore, la presentazione della tessera sanitaria del bambino e un documento valido del genitore che firma il consenso al ricovero, insieme al Codice Fiscale dello stesso genitore. (non occorrono richieste di visita su ricettario SSN).

Per prenotare il Day Hospital: 06 49977420