La celiachia è contagiosa?

"Certo che no", rassicura l'esperta "ma è una domanda che spesso mi viene posta dai giovani e giovanissimi".

di Redazione

Mariposa per i celiaci Onlus con i ragazzi

La celiachia non è contagiosa e questo è un punto fermo; tuttavia, il solo fatto che possa sorgere questo dubbio, è l’emblema di quanta scarsa conoscenza vi sia di questa malattia che colpisce 1 persona su 100 in Italia.

Mariposa per i Celiaci Onlus collabora da anni con il Policlinico Umberto I promuovendo la divulgazione di informazioni scientifiche corrette, rispondendo a dubbi e perplessità dei cittadini, effettuando test gratuiti della saliva per la Malattia Celiaca.

“La malattia celiaca (MC) – spiega la Prof.ssa Margherita Bonamico, Presidente di Mariposa per i Celiaci Onlus - è una malattia legata all’assunzione del glutine da parte di soggetti intolleranti nei confronti di questa proteina. Il numero dei soggetti celiaci è cresciuto negli anni ed attualmente la prevalenza della MC è stimata attorno all’1%”.

Quali sono i sintomi? Quanto è importante la diagnosi precoce?

“Dal punto di vista medico, i sintomi con cui la malattia si manifesta sono vari e di natura anche differente tra loro; se la malattia non viene individuata le conseguenze possono essere anche gravi ed è pertanto fondamentale disporre di strumenti di diagnosi il più possibile efficienti, facili da utilizzare e a basso costo”.

Come si cura?

“Una volta accertata, la malattia può essere curata semplicemente con una dieta opportuna che escluda i cibi che contengono cereali come frumento, orzo e segale”.

L’esperienza di Mariposa per i Celiaci Onlus con la scuola: l’Alternanza Scuola Lavoro

La Malattia Celiaca ha anche un importante implicazione sociale. “Soprattutto in ambiente scolastico - prosegue la Presidente – il contesto può indurre il celiaco a non osservare correttamente la dieta anche per evitare dinamiche di esclusione”. Una informazione diffusa che coinvolga l’intero tessuto scolastico (docenti, operatori, compagni di classe e celiaci) diventa fondamentale, quindi, anche per prevenire comportamenti che possano causare rischi per i soggetti celiaci.

In questo quadro si inserisce l’adesione della Onlus all’Alternanza Scuola Lavoro, parte integrante dell’offerta formativa delle scuole superiori (a partire dalla terza classe) come previsto dalla Legge n. 107 del 13 Luglio 2015.

La Onlus Mariposa ha proposto alle scuole secondarie un progetto specifico di alternanza scuola lavoro centrato su un approccio scientifico alla malattia celiaca, sulla diffusione della sua corretta conoscenza e sull’adozione delle buone pratiche di comportamento. Le attività, iniziate nel Dicembre 2017 con una classe del Liceo Cavour di Roma, stanno volgendo al termine e si concluderanno con la realizzazione di una brochure da parte della classe. Durante questi mesi sono state svolte:

  • lezioni frontali,
  • visite a laboratori scientifici,
  • lezioni di cucina,
  • partecipazione ad eventi in cui si effettua lo screening della malattia celiaca con il metodo della saliva introdotto dalla Professoressa Bonamico, presidente della Onlus Mariposa.

“Alla fine del percorso formativo, l’alunno avrà acquisito le conoscenze necessarie per gestire la malattia celiaca ma soprattutto avrà avuto la possibilità di comprendere come le conoscenze scientifiche, correttamente utilizzate, possano migliorare la vita dei singoli e della collettività”.

“L’esperienza maturata in questo primo anno – conclude la Prof.ssa Bonamico - sarà sicuramente preziosa per migliorare le attività della Onlus Mariposa e realizzare percorsi di alternanza sempre più efficaci”.