10 cose da fare e non fare in caso di crisi epilettiche

Edita da LICE, la 'Guida alle epilessie' del 2018 rappresenta uno strumento utile non solo a chi è colpito da questo disturbo neurologico, ma anche a tutti coloro che potrebbero assistere ad una crisi

di Roberta Manfredini

epilessia, posizione di sicurezza

Nel redigere l’edizione 2018, scopo della Lega Italiana Contro le Epilessia (LICE) e della Fondazione Epilessia LICE Onlus, è stato quello di mettere a disposizione ‘…un supporto divulgativo alle persone con epilessia, ai loro familiari e caregiver e a tutti coloro che vogliono avere un’informazione corretta’.

Sessantadue pagine dedicate a:

  • le diverse forme di epilessia,
  • le possibili cause,
  • le terapie a disposizione oggi,
  • fare il punto sulla ricerca scientifica,
  • le implicazioni nelle diverse età cronologiche (nel bambino, nell’adulto, nell’anziano)
  • le implicazioni in condizioni particolari, come in gravidanza o in situazioni di vita sociale, come per esempio a scuola, nello sport, nel lavoro, nei viaggi, ecc.

Per aiutare le persone affette da questo disturbo neurologico, è bene sapere cosa possiamo e cosa non dobbiamo fare se si assiste ad una crisi epilettica.

Di seguito il Decalogo di ‘cosa fare’ e ‘cosa non fare’ se ci trovassimo vicino ad una persona con crisi epilettica, come descritto dal Prof. Oriano Mecarelli, Presidente della Lega Italiana Contro l’Epilessia (LICE) e Responsabile del Centro per la Cura dell’epilessia presso la Neurologia A del Policlinico Umberto I di Roma.

In caso di assenze, quindi crisi di lieve entità, conosciute come Piccolo Male, non occorre fare nulla, eccetto che segnalarle. In caso di crisi epilettica generalizzata di tipo tonico-clonico (la convulsione, definita anche Crisi di Grande Male) è utile sapere cosa fare e cosa non fare per aiutare.

Cosa fare in caso di crisi epilettica

  1. Prevenire la caduta a terra;
  2. Se il soggetto è già a terra, porre sotto il capo qualcosa di morbido, in modo che se la crisi continua, non continui a battere ripetutamente la testa sulla superficie dura e togliere gli occhiali qualora li indossi;
  3. Girarlo/a su un fianco;
  4. Guardare quanto dura la crisi con l’orologio;
  5. Terminata la crisi, slacciare il colletto e ruotare la testa di lato per favorire la fuoriuscita di saliva e permettere una respirazione normale;
  6. Evitare raggruppamenti di persone intorno al soggetto: la confusione non lo aiuterebbe a riprendersi con calma.

Cosa non fare in caso di crisi epilettica

  1. Non tentare di aprire la bocca;
  2. Non tentare di inserire in bocca oggetti morbidi o rigidi;
  3. Non bloccare le braccia e le gambe;
  4. Non somministrare acqua, farmaci o cibo.

Questi interventi, oltre ad essere inutili, sono anche pericolosi: potrebbero comportare al soggetto in crisi lussazioni mandibolari, fratture dentarie e dolori muscolari intensi. Al soccorritore potrebbero, invece, provocare lesioni alle dita.

La ‘Guida alle epilessie’, dove viene segnalato anche il link del video ‘Chi ha paura alzi la mano’, è consultabile online.