Lo Chef in ospedale non è un'utopia

La cucina è una scienza e i cuochi la trasformano in arte. A tal punto che l'abusato "sano, ma con gusto" non è un concetto astratto, bensì una parte importante della terapia del paziente.

di Redazione

Il 7 Aprile u.s presso l’Aula ULRICO BRACCI del IV Padiglione del Policlinico Umberto I si è tenuto un seminario “culinario” nel quale lo Chef Luca Barbieri, Direttore area ricerca e sviluppo & food engineering, ha avuto modo di illustrare come si possano coniugare le necessità gastronomiche con la prescrizione “dietetica”, creando piatti interessanti, attraverso la progettazione delle ricette, la preparazione e il trattamento delle materie prime. Si tratta di una iniziativa per descrivere di come il gusto e la palatabilità possano coesistere nella cucina di un ospedale insieme al concetto di sano e terapeutico.

La corretta alimentazione in ospedale

La corretta alimentazione è una parte importante della terapia del paziente ricoverato in ospedale: previene l’insorgenza di complicanze o ne riduce l’entità e permette di contenere la quantità di farmaci da somministrare per garantire un accettabile assetto metabolico. Tutto questo si ottiene con indicazioni dietetiche che prevedono una ricca varietà di piatti, per prevenire l’inappetenza e per favorire il recupero dei pazienti.

“Tecniche di cottura evolute, note di colore e una buona dose di buon gusto sono gli ingredienti necessari! Il ruolo di chi prepara i pasti diventa determinante sia nel rispetto delle norme igieniche che nell’accontentare il gusto del paziente.

Il miglioramento della ristorazione collettiva significa, quindi, non solo rispondere alle esigenze dei pazienti durante il ricovero, ma vuol dire anche rieducare la sua alimentazione una volta tornato a casa” a dichiararlo il Prof. Lorenzo Maria Donini, Direttore della Scuola di Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Umberto I di Roma.

Ad ognuno la sua dieta

“Sono molto orgoglioso del lavoro che faccio e lo faccio con passione! Insieme al Dott. Claudio Macca, Direttore dell’Unità Dipartimentale di Dietetica e Nutrizione Clinica degli Ospedali Civili di Brescia, abbiamo concluso l’Alfabeto Culinario nel quale forniamo indicazioni per la corretta trasformazione delle materie prime e l’utilizzo di prodotti base innovativi utili per le diverse patologie, tra cui diabete e obesità, oltre che per il benessere e lo sport. Conservazione, trasformazione e cottura del cibo gli aspetti chiave per questa professione” ha evidenziato lo Chef Barbieri a chiusura lavori.