La Scuola in Ospedale del Policlinico

Dall'Infanzia alla Secondaria di II Grado, è il punto di forza che garantisce la continuità scolastica ai bambini ricoverati nei reparti del Policlinico Umberto I.

di Roberta Manfredini

Scuola in ospedale

Il ricovero in ospedale per un bambino/a o ragazzo/a rappresenta certamente un’esperienza negativa perché, oltre ai problemi legati alla malattia e alle terapie che possono provocare dolore e sofferenza, devono affrontare anche i problemi legati alla lontananza, dalla vita abituale, dalla propria casa, dalla famiglia, dagli amici e la sofferenza per il distacco sarà tanto maggiore quanto saranno i giorni di allontanamento dalla vita abituale.

Quando i ricoveri, in regime ordinario o in day hospital, sono molto prolungati nel tempo, come nel caso di patologie tumorali, ai bambini e ai ragazzi in età scolare viene garantito il diritto allo studio, grazie alla Scuola in Ospedale, cioè dalle Sezioni distaccate della scuola del territorio, istituite dal Ministero dell’Istruzione con Circolare n. 345, del 2/12/1986.

Certamente all’inizio la stragrande maggioranza dei bambini/e, ragazzi/e non mostra un eccessivo dispiacere per il fatto di non poter andare a scuola, se non per la mancanza degli amici!

Come si legge sul sito del MIUR, ‘Scopo principale delle attività svolte con i degenti in età scolare, che si trovano ricoverati in ospedale, è quello di aiutarli a intraprendere un percorso cognitivo, emotivo e didattico che consenta loro di mantenere i legami con il proprio ambiente di vita scolastico. [...] Nell’anno scolastico appena concluso, il 2016-2017, sono state 245 le sezioni ospedaliere attivate e 58.049 le alunne e gli alunni che si sono avvalsi del servizio (quasi 4.000 quelli della scuola secondaria di II grado). Mentre le docenti e i docenti impegnati in corsia sono stati 784. Per l’Istruzione domiciliare sono stati attivati più di 1.000 progetti sul territorio nazionale per 62.799 ore complessive [...]'.

La scuola in ospedale del Policlinico

Presso il Policlinico Umberto I di Roma sono attive 6 Sezioni della Scuola in Ospedale che coprono tutti gli Ordini e Gradi, dall’Infanzia al Liceo: Sez. Ematologia, Sez. Neuropsichiatria Infantile 1, Sez Neuropsichiatria Infantile 2, Sez. Oncologia, Sez. Ortopedia, Sez. Pediatria.

Per l’attenzione e la delicatezza del lavoro che viene svolto da tutte le Sezioni è doveroso un ringraziamento speciale, non solo ai Dirigenti degli Istituti Scolastici di riferimento, I.C. "Via Tiburtina Antica 25” per l’Infanzia e la Primaria, I.C. "Pietro Maffi”, per la Secondaria di I Grado e il Liceo Scientifico Statale "Tullio Levi Civita" per la Secondaria di II Grado ma, in particolare, a tutti i docenti che ogni giorno con grande professionalità, scrupolosità, sensibilità e dedizione si prendono cura dei nostri bambini e dei nostri ragazzi!

I Dirigenti e gli insegnanti si impegnano in prima persona per rendere la scuola in ospedale in linea con i tempi, con tutte le difficoltà legate alle risorse economiche, per offrire un servizio il più aggiornato possibile.

In classe.. virtualmente, grazie a “Smart future”

Tra i numerosi programmi messi in campo, merita attenzione il progetto di digitalizzare "Smart future", attivato nel 2013 in alcune Regioni d'Italia compreso il Lazio e partito all’Umberto I di Roma a settembre 2014 che ha permesso ai bambini e ragazzi ricoverati o in convalescenza presso il proprio domicilio di poter interagire con gli insegnanti e i compagni della classe virtuale di riferimento durante le attività didattiche (lezioni, letture, elaborazioni artistiche, laboratori creativi e valutazioni), potendo così ottenere una pagella di fine anno valida agli effetti di Legge.

Vi racconto i miei giorni in ospedale su “Il Giornalino”

Un altro esempio è quello de “Il Giornalino”, un progetto portato avanti, da diversi anni ormai, dai insegnanti della scuola dell’Infanzia e della Primaria che viene completato al termine di ogni anno scolastico. Nel giornalino vengono raccolti alcuni pensieri e riflessioni che i bambini hanno fissato con immagini e scritture attraverso i quali raccontano se stessi, la famiglia, gli amici, la malattia, l’ospedale!

Didattica ad hoc

I docenti della Scuola in Ospedale sono professionisti con una preparazione specifica, molto attenti alle esigenze di ogni singolo bambino/a, devono adattare i programmi ministeriali alla didattica fatta in piccolissimi gruppi o addirittura al singolo e devono instaurare un rapporto di fiducia che va oltre il ruolo di docente.

Inoltre, contribuiscono con il loro prezioso e scrupoloso lavoro di insegnanti a programmi e laboratori riabilitativi psico-motori, come quelli che vengono organizzati, per esempio, presso la Neuropsichiatria Infantile.