Come soccorrere un bambino diabetico con ipoglicemia

In caso di ipoglicemia l'importante è innanzitutto la prevenzione: intervenire precocemente e nel modo giusto aiuta a risolvere in fretta il disturbo evitando conseguenze anche gravi

di Roberta Manfredini

bambino con ipoglicemia che beve succo di frutta

A favore dell’informazione e della prevenzione del diabete infantile che colpisce sempre più bambini in Italia, è il progetto nazionale, a cui ha aderito anche la Regione Lazio, "SONO UN T1PO", per sensibilizzazione sul Diabete di tipo 1 infantile.

Sono molti, infatti, i genitori che chiedono agli esperti come aiutare i propri figli con questa forma di diabete e cosa fare in caso di episodi di ipoglicemia ed iperglicemia.

“Nel campo dell’ipoglicemia – spiega Prof. Francesco Costantino, Responsabile del Sevizio di Diabetologia Pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma  - è importante la prevenzione. Quando vediamo che la glicemia tende a scendere, bisogna intervenire in una fase precoce, cioè prima che si manifestino i sintomi gravi dell’ipoglicemia che possono portare anche al coma ipoglicemico”.

Abbiamo già spiegato cosa sia l’ipoglicemia, da cosa dipenda e quali siano i sintomi ed, in questo caso, grazie ai preziosi consigli dello specialista, capiamo cosa possa fare un genitore in questi casi.

Cosa fare in caso di ipoglicemia?

“Dando semplicemente qualcosa da mangiare, a seconda dei livelli della glicemia.

Noi consigliamo degli zuccheri semplici; tutto ciò che contiene carboidrati semplici, che ha quindi un assorbimento veloce e che risolve immediatamente il problema dell’ipoglicemia".

Sono consigliati, ad esempio, indica il Professore:

  • acqua e zucchero,
  • bevande zuccherate che si trovano in commercio,
  • frutta,
  • biscotti.

Cosa mettere nello zaino del bambino?

“Noi consigliamo che ci siano sempre, nello zaino del bambino e nella borsa della mamma o di chi se ne prende cura, dei carboidrati semplici, cioè ad assorbimento rapido, come bustine di zucchero, oppure un succo di frutta oppure dei crakers o dei biscotti.”

Quindi, diciamo, se un genitore ha organizzato la giornata al bambino, anche a scuola, tutti gli orari dei pasti, la situazione è sotto controllo?

“Assolutamente si. L’ipoglicemia può essere un’emergenza medica che però può essere evitata alla luce di quello che abbiamo detto. Prima si interviene e meglio è! Al controllo ambulatoriale noi chiediamo sempre se ci sono state delle ipoglicemie, ma anche se ci sono state delle iperglicemie, cioè quando il bambino costantemente ha la glicemia alta, perché anche queste sono importanti".

Servizio di Diabetologia Pediatrica Umberto I, Policlinico di Roma: 0649979335/6 - f.costantino@uniroma1.it