XVI giornata mondiale contro il cancro infantile

Al Policlinico Umberto I di Roma, lancio di palloncini dorati, biodegradabili, per la manifestazione del 15 febbraio 2018

di Roberta Manfredini

XVI Giornata mondiale cancro infantile Policlinico

Nonostante negli ultimi anni siano stati fatti grandi passi in avanti per la cura dei tumori infantili, innalzando il tasso di sopravvivenza e guarigione a circa l’85%, è richiesto l’impegno di tutti per consentire a sempre più bambini (e alle proprie famiglie) di guardare al futuro.

Impegno che deve essere rivolto su due fronti: da una parte migliorare i trattamenti per i casi più difficili, dall’altra sviluppare nuovi farmaci da testare anche sulla popolazione pediatrica‘a misura di bambino’, che attualmente sembrano testarsi solo intorno all’8%.

Associazioni di genitori e familiari in prima linea contro il cancro

Oltre ai professionisti della clinica e ricerca scientifica, alle Istituzioni locali, nazionali e internazionali, sono scesi in campo ormai da diversi anni anche le associazioni dei genitori e familiari dei bambini e degli adolescenti colpiti da tumore.

Anche per l’edizione 2018, la XVI, dell’International Childhood Cancer Day (ICCDAY, Giornata Mondiale Contro il Cancro Infantile), promossa dall'organizzazione Childhood Cancer International (CCI), ha visto la partecipazione anche del Policlinico Umberto I di Roma.

Il CCI, un network costituito da circa 188 associazioni di familiari di bambini e adolescenti malati di tumore, presenti in 96 paesi di 5 continenti, da diversi anni si fa promotore di questo appuntamento che ha un duplice obiettivo:

  1. sensibilizzare l’opinione pubblica, le Istituzioni, il mondo della ricerca scientifica sul cancro nell'infanzia,
  2. essere vicino ai bambini, ai ragazzi e alle loro famiglie, considerati coraggiosi e i piccoli grandi eroi!

Il CCI si è costituito nel 1994 per promuovere l’accessibilità, in modo tempestivo, a cure di alta qualità a tutti i bambini dei ogni parte del mondo.

La giornata di sensibilizzazione all’Umberto I

Le numerose iniziative che si sono svolte in tutt’Italia sono state promosse dalla Federazione Italiana Associazioni Genitori Oncoematologia Pediatrica (FIAGOP), socio fondatore del CCI che rappresentante circa trenta associazioni di genitori.

Grazie alle associazioni ‘Amici di Marco D’Andrea’, 'Mary Poppins' e ‘Io Domani’, consociata FIAGOP, grande festa all’Umberto I di Roma, che ha visto coinvolti genitori, bambini, medici, infermieri, insegnanti della Scuola in Ospedale dell’oncologia pediatra, con il consueto lancio di palloncini (biodegradabili!), rigorosamente alle ore 11, questa volta dorati e non bianchi come le edizioni precedenti. Palloncini dorati come il ‘nastro d’oro’, simbolo dell’oncologia pediatrica scelto dal CCI.

“Questa giornata è molto importante per ricordare che l’oncologia pediatrica è oggi un campo di attività in cui sono stati raggiunti grandissimi successi, considerando che negli anni ‘50 - ’60 il tasso di sopravvivenza era tra il 20 e il 30%. Oggi una percentuale elevatissima dei nostri bambini, superiore all’85%, guarisce! Ritengo necessario che i nostri servizi siano appoggiati anche dai volontari, dalle Istituzioni e ringraziamo tutti coloro che ci aiutano in questo lavoro.” – ha dichiarato la Prof.ssa Amalia Schiavetti, Responsabile del Reparto e del Day Hospital dell’Oncologia Pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma, ‘erede’ della Prof.ssa Anna Clerico, già Direttore della UOC.

La Dott.ssa Maria Grazia Rossi, in Castello, Presidente di ‘IO Domani’, l’associazione fondata dal Prof. Manuel Castello, che per anni ha diretto la clinica pediatrica dell’Umberto di Roma, ha voluto evidenziare quanto sia importante l’attenzione costante al tema e che, come associazione “…stiamo per consegnare un premio alla miglior tesi in oncologia pediatrica. Oggi siamo ottimisti!”

I volontari, risorsa preziosa

Cosa dovrebbero continuare a fare le associazioni e tutti noi per sostenere l’oncologia pediatrica?

Per la Dott.ssa Maria Antonietta Tanico, Presidente di 'Mary Poppins': "l’augurio di essere sempre più partecipi nella vita di questi bimbi e nella lotta che loro affrontano e, nella quale, sono degli eroi incredibili! La forza del bambino malato è una forza che si traduce in un’energia positiva che il bimbo riesce addirittura a trasmettere ai genitori, ai medici e a noi volontari. Quest’anno festeggiamo i 20 anni di volontariato fatto da associazioni che si occupano di bambini. Siamo sempre in prima linea, combattiamo contro i tumori infantili e abbiamo un grande desiderio, quello che sempre più gente si unisca al nostro percorso di lotta contro i tumori infantili.”

Un invito a collaborare è giunto anche da un’altra voce del mondo associativo, sempre in prima linea al Policlinico in sostegno dei bambini e dei familiari, è stata quella della Dott.ssa Anna Maria Festa Abbruzzetti, Vice Presidente e coordinatore di 'Amici di Marco D’Andrea’.

“Notevoli cambiamenti quest’anno, l’assetto interno è cambiato anche per il saluto della prof.ssa Clerico che si è congedata per la pensione, con la quale abbiamo sempre collaborato. Oggi, sempre di più, come volontari, lavoriamo su progettualità condivise secondo le esigenze del reparto e in sinergia con il Capo Reparto e il Capo Sala. Siamo volontari in servizio a tempo pieno. Noi ci siamo!”