Mutilazioni genitali femminili: a chi rivolgersi

Le mutilazioni genitali femminili sono una grave violenza di genere. Se hai bisogno di protezione o cure, in Italia hai diritto all'assistenza legale e gratuita. Ecco dove e come

di Redazione

mutilazioni genitali femminili, donna africana

Le mutilazioni dei genitali femminili, di cui il 6 febbraio è ricorsa la Giornata Internazionale di sensibilizzazione contro la sua pratica, sono riconosciute dall’UNHCR, Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, come una forma di persecuzione contro un gruppo specifico – le donne, le ragazze e le bambine – che può causare la morte o una situazione protratta di danno, e dunque può essere motivo di concessione della protezione internazionale.

Sono, infatti, una grave violazione dei diritti umani delle donne, delle ragazze e delle bambine  e consistono nella rimozione parziale di un organo sano. Una sorta di norma sociale, dietro cui si celano motivi culturali o religiosi, difficile da eradicare anche perché quasi sempre è rispettata in 'favore' della donna e non a suo danno. Ma sappiamo bene che non è e non può essere così.
La mutilazione, oltre a provocare gravissimi danni fisici permanenti, ha pesantissime conseguenze a livello psicologico e relazionale per chi la subisce.  E non è un problema così lontano quanto si pensi perché, se è vero che è maggiormente diffusa in 28 Paesi dell'Africa Sub-Sahariana ed in percentuale minore in altri Paesi, le vittime (che hanno subìto o che potrebbero subire) vivono in tutto il mondo - Italia compresa.
Le MGF costituiscono un reato per la legge italiana punibile con la reclusione da 4 a 12 anni (art. 538 del Codice Penale).

Differenza Donna contro le mutilazioni genitali femminili

Differenza Donna, Associazione di donne contro la violenza alle donne, che opera in convenzione con il Policlinico Umberto I, ha aderito alla campagna UNHCR  offrendo assistenza specifica e diffondendo materiale informativo in diverse lingue a sostegno e tutela delle donne.

Come chiedere aiuto?

"Vogliamo rivolgere a tutte le donne un messaggio chiaro: non sentirti sola, noi ti possiamo aiutare.  Chiamaci al numero 349 4393267 o mandaci un SMS o un messaggio di WhatsApp. Consulta la pagina dedicata e guarda il video informativo". Il link diretto lo trovate in alto a destra di questa pagina.

Una Operatrice Esperta della nostra Associazione saprà orientarti e indicarti a chi rivolgerti per ricevere sostegno, servizi e cure. Inoltre l’Associazione Differenza Donna può aiutare a organizzare percorsi di informazione, sensibilizzazione e formazione per gruppi di donne (o misti) in varie lingue".

Servizi gratuiti

Questi i servizi gratuiti che possono essere richiesti:

  • assistenza medica per cure sanitarie, assistenza al parto, supporto psicosociale e culturale;
  • accompagnamento per la conoscenza dei diritti e dei servizi;
  • consulenza e assistenza legale gratuita per presentare la richiesta di protezione internazionale, per evitare che una bambina/ragazza sia sottoposta alla pratica;
  • accoglienza in Casa Rifugio se non è più possibile per la donna rimanere nella propria famiglia e comunità o per ricevere sostegno emtoivo e relazionale.

Dove trovare assistenza, cure e supporto

Per avere assistenza e cure di tipo medico-sanitario, in Italia puoi ci si può rivolgere presso i consultori, gli ospedali, i presidi medici di base. Questi servizi sono gratuiti e vengono erogati anche a una donna, una ragazza o una bambina senza permesso di soggiorno o altri documenti validi. 
Per avere protezione e sostegno, in Italia è possibile rivolgersi ai Centri Antiviolenza presenti sul territorio, dato che le MGF costituiscono una forma grave di Violenza di genere.

Il Dipartimento delle Pari Opportunità ha attivato il Numero Verde 1522 attivo H24.