Il top della pneumologia mondiale a confronto

Illustri esperti dell'Imperial College London e della Sapienza di Roma a confronto su quattro principali tematiche inerenti le malattie respiratorie.

di Roberta Manfredini

convegno pneumologia mondiale

Asma, broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), malattie polmonari interstiziali, fibrosi cistica e ventilazione non invasiva sono stati i temi al centro del First International joint meeting, nato dalla collaborazione tra la l’università La Sapienza di Roma e la prestigiosa università britannica, l'Imperial College London, specializzata in scienza, tecnologia, medicina ed economia.

L’evento 'Sapienza meets Imperial College. Excellence in Respiratory Medicine', tenuto interamente in lingua inglese in I Medica del Policlinico Umberto I, era rivolto a medici specialisti e di medicina generale, a studenti in pneumologia, allergologia, anestesia, cardiologia, geriatria.

A fare gli onori di casa il Rettore della Sapienza, Prof. Eugenio Gaudio che, dopo aver ringraziato gli illustri ospiti, ha sottolineato l’importanza del confronto e la collaborazione per il progresso della scienza medica e, nello specifico, su argomenti del meeting di grande rilevanza attuale.

Tutti gli esperti di malattie polmonari dell'Imperial College London, esercitano presso il Royal Brompton Hospital di Londra, struttura ospedaliera – universitaria di riferimento.

“Si è trattato di un evento importantissimo dagli alti contenuti scientifici, primo evento internazionale che rientra nel progetto più ampio ‘l’università La Sapienza incontra altre università, altre Scuole di medicina’, nato dalla collaborazione tra la Sapienza e l’Imperial College di Londra e dove è stato invitato il top della pneumologia mondiale.” – ha dichiarato il Prof. Paolo Palange, Direttore della UOC di Medicina Interna e Disfunzioni Respiratorie dell’Umberto I che ha coordinato il meeting.

Focus sui relatori

Tra gli ospiti Nicolas Simmonds, attualmente Responsabile del Progetto adulti della fibrosi cistica al Bronton Hospital ed Anita Simonds, Responsabile insieme a Simmonds di questo Progetto. La Simonds è una delle più grandi esperte al mondo di ventilazione non invasiva (di cui ha scritto le Linee Guida mondiali), un presidio oggi molto utilizzato nella terapia dell’insufficienza respiratoria e delle apnee durante il sonno.

Presente anche Elisabetta Renzoni, italiana di nascita ma che lavora da oltre 15 anni a Londra, dove è Responsabile della parte delle interstiziopatie polmonari, tra cui la fibrosi polmonare idiopatica.

Molto interessante la relazione di Omar Usmani, un grande esperto di asma, in particolare di asma grave che ha parlato di un grande Progetto di telemedicina, di cui è responsabile. La cosidetta Tmedicine, cioè la medicina che viene fatta utilizzando i più avanzati strumenti elettronici e del web, è un settore su cui l’Inghilterra sta puntando, stanziando quest’anno in corso circa 5 milioni di euro per l’ottimizzazione delle cure.

Roma, Londra, Parigi e Barcellona: i saperi a confronto

Prof. Palange sono previsti altri incontri con l'Imperial College London?

“La Sapienza e la Scuola di Medicina, intendono promuovere una serie di eventi di questo tipo, al fine di favorire collaborazioni di studi, di ricerca, collaborazioni cliniche e anche scambio di studenti e medici tra le due università. Inoltre, per il 2018 abbiamo in programma anche un incontro con l’università di Parigi sud e, l’anno successivo, con l’università di Barcellona, un altro grande Centro d’eccellenza di malattie respiratorie, con le quali abbiamo già rapporti di collaborazione ma che vorremmo consolidare e, possibilmente, espandere.” – ha concluso il prof. Palange.