I bambini sono pazienti speciali

A Roma il Congresso Nazionale della Società Italiana di Otorinolaringoiatria Pediatrica che coinvolge professionisti che operano in ambito pediatrico in argomenti di interesse congiunto.

di Manuela Astrologo

otorinolaringoiatria pediatrica

Si è tenuto a Roma, dal 25 al 28 ottobre 2017, il XXIV Congresso Nazionale della Società Italiana di Otorinolaringologia Pediatrica (S.I.O.P.).

A fare da cornice alla cerimonia inaugurale, l’Aula Magna della Sapienza Università di Roma, sede del prestigioso affresco del Sironi, che dopo un lungo restauro, verrà a giorni inaugurato dal Presidente della Repubblica.

Ad aprire i lavori il Prof. Giancarlo Cianfrone, Presidente SIOP, che ha fatto una breve escursione storica sulla società, dalla sua fondazione nel 1976 ad oggi ed illustrato il programma scientifico del Congresso.Tra le novità, il Prof. Cianfrone ha voluto dedicare uno spazio scientifico ai Flussi migratori e patologie ORL nel Bambino.

“La migrazione di massa è un’emergenza che si sta consolidando ed ampliando: noi specialisti dobbiamo prenderne atto ed agire, soprattutto nei riguardi dei bambini psico-fisicamente fragili ed incolpevoli”, così si è espresso il Prof. Cianfrone.

A sottolineare l’importanza dell’otorinolaringologia pediatrica, è stato il Magnifico Rettore della Sapienza, Prof. Eugenio Gaudio:

“è un esempio di disciplina moderna, multidisciplinare perchè coinvolge più specialisti - dal chirurgo maxillo-facciale al foniatra, dal genetista all’oncologo, dall’odontoiatra alle tecniche di riabiltazione di vario genere - per dare una risposta efficiente ed efficace a quelli che sono i problemi di salute di questi bambini. La lunga tradizione della Sapienza da una parte e del Policlinico Umberto I dall’altra, fa si che si creino le giuste condizioni tecniche, scientifiche ed organizzative, perché l’otorinolaringologia pediatrica sia all’avanguardia a livello europeo ed internazionale”.

Condividendo le dichiarazioni del Magnifico Rettore, il Commissario dell’AOU Policlinico Umberto I, dott. Joseph Polimeni, ha ribadito l’importanza del lavoro di squadra e soprattutto l’importanza di essere all’avanguardia in tutti i fronti: culturale, scientifico ed organizzativo-gestionale, specialmente in ambito pediatrico.

“Ho avuto sempre a cuore i bambini – ha evidenziato il Commissario Polimeni – perché ho sempre privilegiato questi piccoli pazienti che, oggettivamente, hanno una loro specificità: vanno coccolati, vanno seguiti in modo particolare e dobbiamo muoverci intorno a loro ed alle loro famiglie con prestazioni innovative e allo stesso tempo rispettose della dimensione umana. L’approccio diagnostico-terapeutico è sicuramente importante, ma lo sono altrettanto le innovazioni organizzativo-gestionali. Punto sul quale stiamo lavorando al Policlinico rimodulando l’organigramma aziendale. Mi sto concentrando su questo aspetto proprio per permettere a questa grande azienda di avere un quadro più chiaro. È una grande sfida, ma con l’aiuto di tutti possiamo farcela!”