Rome Bike Night for Luconlus

Il Policlinico Umberto I di Roma alla Granfondo Campagnolo Roma 2017 per i bambini di Amakpapè. Una corsa di beneficenza per donare una poltrona odontoiatrica a questo piccolo villaggio del Togo

di Roberta Manfredini

Un grande progetto di solidarietà è alla base della partecipazione del Policlinico Umberto I di Roma alla Granfondo Campagnolo Roma, una manifestazione ciclistica che ha coinvolto la città di Roma e dintorni, in particolare i Castelli Romani, dal 6 all’8 ottobre 2017.

L’evento ciclistico, giunto alla sesta edizione e che ogni anno richiama appassionati da tutto il mondo, ha avuto la base strategica e organizzativa presso il Mediolanum Village, a Caracalla (Stadio Nando Martellini); location che ha ospitato anche il punto informativo dell’Umberto I, dove specialisti e specializzandi hanno effettuato visite gratuite e illustrato le principali norme per una corretta igiene orale.

Per grandi e piccini la Granfondo ha rappresentato anche un’opportunità di divertimento all’aperto, adatta per grandi e piccini, esperti e principianti e soprattutto per famiglie, fatta non solo di bici ma anche di intrattenimenti vari, sempre all’insegna del vivere green.

Pedalare per donare un sorriso sano

Suggestivo il percorso ciclabile del pomeriggio del 6 ottobre, dove gli appassionati della due ruote hanno potuto apprezzare il bel paesaggio della Roma storica (Terme di Caracalla, Isola Tiberina, ponte Risorgimento) e parte del lungotevere ben illuminato per la prima edizione della Rome Bike Night, una passeggiata di circa 8 km.

Un team di medici del Dipartimento Assistenziale Integrato (DAI) Testa-Collo del Policlinico, coordinati dal Dott. Piermario Palattella, Responsabile del Servizio di ‘Riabilitazione Implantoprotesica nel paziente anziano’, ha aderito alla Granfondo Campagnolo Roma, per uno scopo solidale: raccogliere fondi per l’acquisto di una poltrona odontoiatrica (riunito portatile) e altro materiale sanitario destinato a circa 400 bambini della scuola materna ed elementare della Missione “Cuori Grandi” di Amakpapè, in Togo, sostenuta dall’associazione umanitaria Luconlus.

Medici volontari in Africa

Ma il gruppo di medici dell’Umberto I, in particolare odontoiatri, otorini, oculisti, ai quali si aggiungeranno anche odontotecnici, ortottisti, infermieri, vuole fare di più: andare come volontari ad Amakpapè per portare la loro professionalità a servizio dei bambini e di tutti gli abitanti del villaggio; tra i medici, al momento, Piermario Palattella, Serafina Spagnolo, Antonietta Moramarco, Angela Musacchio, Edwige Romani.

“Lo scopo di quest’evento – ha dichiarato il Dott. Palattella – è la raccolta fondi per l’acquisto di materiale sanitario utile allo screening odontoiatrico, oculistico e otorinolaringoiatrico e poi, a febbraio 2018, partire con i colleghi dell’Azienda per Amakpapè. Inoltre, vorremmo anche prendere il timone di una sala chirurgica che è operativa già da circa dieci anni a Lomé, Capitale del Togo, a 80 chilometri dalla Missione di Amakpapè, grazie alla solidarietà del Prof. Antonio Butti, un chirurgo generale. Sarebbe per noi un onore continuare l’opera del Prof. Butti, ovviamente affiancati anche dai colleghi chirurghi del Policlinico”.

Per i bambini di Amakpapè esiste una forma di assistenza sanitaria?

“Assolutamente no! Non esiste nessun tipo di assistenza sanitaria e mi preme sottolineare che la nostra assistenza è indirizzata ai bambini ma, in realtà, anche agli adulti, perché dietro ogni bambino ci sono i genitori, i parenti, gli insegnanti che, per esperienza diretta, spesso hanno problemi di natura sanitaria e, quindi, siamo indirizzati verso tutti gli abitanti di quest’area”.

Dott. Palattella avete raggiunto la somma utile allo scopo prefissato?

“Nell’insieme siamo abbastanza soddisfatti, anche se speravamo in una somma più cospicua rispetto ai 1.885,00 euro raccolti. I partecipanti alla ciclo-pedalata solidale del 6 ottobre sono stati 82. Sono comunque molto soddisfatto dei 423 visitatori del nostro stand e della qualità del servizio offerto: abbiamo distribuito 847 kit spazzolino e dentifricio, abbiamo visitato 98 bambini e 13 adulti e per questo ringrazio i miei collaboratori e gli specializzandi della Prof.ssa Antonella Polimeni”.

Luconlus e il progetto sanitario di Amakpapè

Per l’associazione Luconlus, nata a Roma nel 2008 in ricordo di Luca Grisolia e che al momento sostiene diversi progetti, in Italia e all’estero, abbiamo chiesto un parere alla Consigliera Federica Giusto che, in più occasioni, ha ringraziato il Policlinico Umberto I di Roma per la collaborazione al Progetto sanitario di Amakpapè.

“Uno dei nostri progetti è in Togo, nello specifico quello di Amakpapè è nato dalla collaborazione fra Luconlus e Policlinico Umberto I di Roma e lo scopo è quello di partecipare a questa missione sanitaria nel corso del 2018, grazie ai medici che andranno per offrire un aiuto sanitario di cui potrranno beneficiare sia i tantissimi bambini che popolano la scuola della ‘Missione Cuori Grandi Amakpapè’ sia le persone che vivono nel villaggio. Chiaramente è un progetto a cui teniamo molto e speriamo sia l’inizio di una bella collaborazione che nel futuro porti tanti frutti per Amakpapè e per il Togo in generale. Ringraziamo il Policlinico Umberto I per questo bel progetto!”

Per chi avesse piacere di avere maggiori informazioni, rimandiamo al sito dell’Associazione; per sostenere il Progetto è possibile fare una donazione direttamente sul sito di Luconlus, specificando nella causale ‘Missione sanitaria nel Villaggio di Amakpapè’.

Invece, Gianluca Santilli, ideatore e presidente della Granfondo Campagnolo Roma, dà appuntamento al 27 maggio 2018, per la prossima edizione che coinciderà con la tappa finale del Giro d’Italia.