Come portare i farmaci in vacanza?

"Il caldo può alterare efficacia e sicurezza dei farmaci" spiega AIFA nel vademecum "Farmaci&Estate" pubblicato online in settimana. Guida ad uso, conservazione e trasporto

di Regina Geloso

Farmaci e estate, consigli

Siete pronti per le vacanze estive? Vi state preparando a passare qualche giorno di ferie al mare, magari in qualche meta esotica? Avete già organizzato la valigia con protezione solare, cappello e vestiti freschi? Avete già preparato anche un piccolo beauty con le medicine? Attenzione però, anche i farmaci soffrono il caldo: la regola generale è quella di conservarli in un luogo fresco ed asciutto, con una temperatura inferiore ai 25°.

A casa siete soliti conservare le medicine in un armadietto in bagno? Uno dei posti peggiori per conservare i farmaci, per via dell'umidità e del caldo di questa zona dell’abitazione.

"Con l'estate e le alte temperature - spiega Mario Melazzini, Direttore Generale dell'Agenzia Italiana del Farmaco - è ancora più importante prestare attenzione alla corretta conservazione dei farmaci, perché alcune cattive abitudini potrebbero ridurne l'efficacia, la qualità e la sicurezza". Per aiutare i cittadini a tutelare la propria salute, AIFA anche quest'anno pubblica la guida "Farmaci&Estate" con indicazioni su come conservare, utilizzare e trasportare i farmaci anche d'estate.

"Il caldo - prosegue dott. Melazzini - può influire sui meccanismi di azione e di assorbimento dei medicinali, alterandone di conseguenza il funzionamento".

In estate, infatti, l’arrivo delle alte temperature impone di prestare un’attenzione ancora maggiore alle modalità di conservazione dei farmaci. Con alcune semplici accortezze, illustrate nella Guida, è possibile evitare una diminuzione dei livelli di qualità, sicurezza ed efficacia dei farmaci che assumiamo.

Verifica le corrette modalità di conservzione dei farmaci nei fogli illustrativi

"Leggere attentamente il foglietto illustrativo", così sentiamo spesso dire dagli esperti. Ma i cosiddetti "bugiardini" spesso rimangono piegati nella scatola, senza mai essere consultati. Il medicinale va sempre conservato in un luogo fresco ed asciutto, ad una temperatura inferiore ai 25°. Esporlo a temperature superiori per un tempo che va oltre ai due giorni, ne anticiperebbe la scadenza. Viceversa, se la temperatura di conservazione è specificatamente indicata, il mancato rispetto potrebbe rendere addirittura dannosi quei farmaci. Nella guida si citano in particolare antibiotici, insulina, analgesici, adrenergici esedativi.

Non esporre i farmaci al sole

I farmaci non devono essere esposti al sole. Qualora il farmaco assuma un colore, odore o un apetto "diverso dal solito", consultare il medico o il farmacista prima di assumerlo.

Preferisci le formulazioni solide

Preferire, se possibile, le formulazioni solide a quelle liquide, perché meno sensibili alle alte temperature delle seconde.

In viaggio: consigli sul trasporto dei farmaci

In viaggio è consigliabile trasportare i farmaci in un contenitore termico o apposito e mantenere sempre i singoli farmaci separati, ad esempio negli appositi blister o confezioni. In auto, i farmaci vanno trasportati nell'abitacolo, sempre più fresco e ventilato del bagagliaio che potrebbe, invece, surriscaldarsi. In aereo, i farmaci vanno sempre portati nel bagaglio a mano e, in caso di farmaci salvavita, è necessario portare sempre con sé la ricetta del medico.

Ipertesi e affetti da malattie cardiovascolari, attenzioni particolari

Il caldo può provocare l’abbassamento della pressione anche in soggetti ipertesi, pertanto la terapia dell’ipertensione arteriosa e di altre malattie cardiovascolari potrebbe richiedere un adattamento da parte del medico specialista durante i mesi estivi. Consultate il medico e monitare con più frequenza la pressione!

Esposizione al sole e reazioni da fotosensibilizzazione

Dopo l'esposizione al sole, alcuni farmaci possono causare reazioni da fotosensibilizzazione come dermatiti, eczemi o altre manifestazioni cutanee.