Salute e bufale online: come proteggersi

di Regina Geloso

Salute e bufale online: come proteggersi

Presentato un "Decalogo Ragionato" da Unamsi, Unione nazionale medico scientifica di informazione, e Cipomo, il Collegio italiano dei Primari oncologi medici ospedalieri per orientarsi in rete nel campo della salute.

L'Accesso a Internet ha trasformato in modo sostanziale la modalità di fruizione delle notizie. Se prima, infatti, per avere informazioni si faceva riferimento a organi come radio, tv e stampa per loro stessa natura portatori di una comunicazione unidirezionale, oggi l'Utente internet ha a disposizione il World Wide Web e i motori di ricerca grazie ai quali può cercare autonomamente le informazioni.

Ma, come tutti gli strumenti, un utilizzo ragionato e consapevole è di fondamentale importanza per sfruttarne le potenzialità, soprattutto per quanto riguarda temi così importanti come la salute.

Nel 2014, secondo dati Censis erano solo 4 italiani su 10 a compiere ricerche nel web su questioni di salute. Nel 2017 il numero è cresciuto in modo spropositato, arrivando quasi al 90%; la metà di loro non va oltre la prima pagina proposta dai motori di ricerca, senza sincerarsi dell'attendibilità delle fonti.

'Negli ultimi 15-20 anni il mondo è cambiato e con esso è cambiata la tipologia di lettore. Una volta il lettore era attivo perché sceglieva quale quotidiano comprare, ma era, nella maggior parte dei casi, anche passivo perché leggeva le notizie proposte da quel giornale specifico? spiega Francesco Brancati, presidente Unamsi. 'Oggi invece il lettore è attivo a tutti gli effetti perché cerca in Internet ciò che vuole su un determinato argomento. E su ogni tema, in particolare se riguarda la salute, trova tutto lo scibile. Solo che sul Web chiunque può scrivere, non solo gli scienziati o gli esperti'.

Ed è proprio la verifica della fonte della notizia e della sua attendibilità il primo aspetto di cui preoccuparsi, e il "Decalogo UNAMSI" la mette al primo punto delle sue raccomandazioni:

  • Verificare sempre chi sia il proprietario del sito, del giornale, del blog, sia esso istituzione, editore, industria, associazione, singolo cittadino.

Perché? È necessario per capire bene chi ha interesse a veicolare quel tipo di informazione. Ed 'è importante che il sito riporti sempre, nelle notizie pubblicate, autorevoli fonti di provenienza, una caratteristica che è una misura di attendibilità del sito stesso";

 

  • Accertarsi dell'aggiornamento del sito.

Perché? Su Internet non si perde nulla e "può capitare, utilizzando un motore di ricerca, di arrivare su una notizia vecchia anche di anni";

 

  •  Evitare il 'fai da te' nelle cure mediche.

Perché? "nessuna informazione scritta può sostituire la visita del medico o il consiglio del farmacista e i contenuti in Rete devono avere solo uno scopo informativo";

 

  • Diffidare delle prescrizioni senza visita;
  •  Monitorare il rispetto della privacy, nei siti con la rubrica 'l'esperto risponde';

 

  •  Valutare con la giusta attenzione blog e forum.

Perché? Su Blog e forum vengono raccontati spesso episodi che coinvolgono emotivamente, ma sono sempre soggettivi e non è detto che abbiano affidabilità scientifica;

 

  •  Attenzione ai motori di ricerca.

Perché? Quando si digita una parola chiave il risultato della ricerca non mostra un elenco di siti in ordine di importanza, ma la selezione può dipendere da altri fattori. I motori di ricerca memorizzano, infatti, le scelte e i gusti dell'utente per poi proporre argomenti in linea con le preferenze manifestate nelle scelte precedenti;

 

  •  Non abboccare alla pubblicità mascherata; nei casi, ad esempio, in cui un articolo sia stato scritto non rendendo manifesto lo scopo di vendere un prodotto;
  • Acquistare con cautela farmaci online. Sul sito di vendita deve obbligatoriamente comparire un logo identificativo, cliccando il quale si viene rinviati al sito web del Ministero della Salute, dove è possibile verificare se il venditore è autorizzato;
  • Non cadere in quella che si definisce 'Psicosi del complotto?, come le fake news su notizie catastrofiche riguardanti malattie, fantomatiche cure e uso di farmaci.

 

Si raccomanda di non perdere mai la capacità di analisi e di critica e confrontarsi sempre col proprio medico.

Alcuni di questi aspetti saranno anche oggetto del corso 'La salute andrologica: corretta informazione, efficace prevenzione e diagnosi precoce? destinato a professionisti della Sanità e giornalisti che si terrà il prossimo 15 maggio durante cui saranno trattati gli aspetti sanitari, etici di informazione e comunicazione per la prevenzione, diagnosi e cura del tumore testicolare e per la prevenzione della fertilità maschile.

Un programma molto articolato che prevede, proprio in apertura, l'Intervento di A.M. Isidori Professore Associato di Endocrinologia presso Università degli Studi di Roma "La Sapienza" focalizzato sull'Inquadramento del problema e l'Importanza di fonti affidabili per fare corretta informazione.