I giovani dell'EP al Policlinico per simulare una riunione del Parlamento Europeo

di Gabriella Facioni

 giovani dell'EP al Policlinico per simulare una riunione del Parlamento Europeo

Il 28 e il 29 marzo, l'Umberto I di Roma ha ospitato l'Annuale simulazione della riunione del Parlamento Europeo organizzata dall'Associazione EP ' European People, formata da 12 studenti universitari che hanno deciso di organizzarsi e di contrastare il clima anti-europeista ed isolazionista sempre più comune in Italia ed all'Estero.

Il Direttore Amministrativo Massimiliano Gerli, durante un breve discorso introduttivo ci dice che :'Oggi parte un nuovo percorso, che attraverso l'Acquisizione di conoscenze in materia, vuole dare la possibilità a studenti e personale del Policlinico, di capire quali progetti e bandi europei possano far crescere, da un punto di vista strumentale e strutturale, la nostra Azienda Ospedaliera Universitaria'. Il fine infatti è quello di sfruttare appieno gli incentivi e le opportunità provenienti dall'Unione Europea. Argomento del tutto innovativo per l'Azienda Ospedaliera Universitaria, ma che il Direttore Amministrativo ha già collaudato nelle precedenti esperienze professionali in altre aziende. Questa potrebbe sicuramente dare un nuovo input ai dipendenti e visibilità all'Azienda. L'Evento, chiamato IMEP (Italian Model European Parliament), è stato ideato con il duplice scopo di produrre regolamenti in grado di arricchire la legislazione europea ed avvicinare gli studenti di scuole superiori provenienti da tutt'Italia a questa istituzione, facendone vivere in prima persona le dinamiche e la complessità. Ne rilascia un breve racconto ai nostri microfoni il presidente dell'Associazione, il giovanissimo Marco Parroccini: 'Ci inseriamo in un ambito di formazione e sensibilizzazione, cercando di portare l'Europa e le Istituzioni ai giovani, sperando che ne capiscano il funzionamento e che, un domani possano integrarsi in tutto questo'. Durante i due giorni della simulazione che si è svolta in buona parte in lingua inglese, si è discusso del futuro dell'Industria (industria 4.0) e dell'Immigrazione, argomento tanto delicato che coinvolge da tempo l'Europa intera ed in particolare l'Italia, cercando nuove strade per una equa regolamentazione politico-economica.