Occhi stressati? L'acqua li protegge

di Redazione

Bere acqua fa bene e per più di una ragione

Bere acqua fa bene e per più di una ragione. Innanzitutto è una delle componenti principali del nostro corpo e tutto l'organismo ne dipende, soprattutto per l'eliminazione delle tossine dagli organi vitali e per il trasporto dei nutrienti verso le cellule. Inoltre, l'acqua è necessaria per mantenere la corretta umidità delle mucose: naso, gola, occhi. Della secchezza nasale, che aumenta con l'avanzare dell'età per atrofia delle strutture muco-secernenti, causa di rinite cronica, ci accorgiasmo per quel senso di fastidio che ci induce a soffiare il naso anche quando non abbiamo muco da espellere. La gola secca, può dare invece  prurito, colpi di tosse, raucedine e difficoltà nella deglutizione.  E i nostri occhi, l'organo ancora più esposto agli agenti atmosferici (pensiamo solo ai pollini che si diffondo nell'aria ad ogni primavera) e stressato dalle tante ore di attività lavorative? Pensiamo solo all'uso eccessivo di computer e smartphone, ma anche all'utilizzo prolungato di lenti a contatto. Se viene spontaneo proteggere lo sguardo con un paio di occhiali scuri quando c'è troppo sole, ancora molti trascurano "l'importanza di idratarli per salvaguardarne la salute".

A raccontarlo sono gli esperti dell'Osservatorio Sanpellegrino, che come obiettivo ha quello di informare, promuovere e sostenere ricerche, studi e monitoraggi nazionali e internazionali sulle novità scientifiche e le tendenze, gli stili di vita e i comportamenti legali ai valori e al mondo dell'acqua minerale.

Secondo il gruppo di rappresentanti delle diverse discipline scientifiche "uno dei sintomi di disidratazione è proprio legato all'aspetto degli occhi, che in mancanza di un adeguato apporto di acqua possono apparire infossati nelle orbite". Secondo Alessandro Zanasi, esperto dell'Osservatorio e membro della International Stockholm Water Foundation, "bere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno senza aspettare lo stimolo della sete, ma anzi anticipandolo, fa bene al nostro organismo e in particolare può avere una vera e propria azione di prevenzione per i nostri occhi. L'acqua svolge infatti un ruolo cruciale per il corretto funzionamento della retina e del vitreo, elemento che si trova tra il cristallino e la retina stessa". Inoltre, sempre secondo gli studi effettuati dall'Osservatorio, è assodato che "una ridotta idratazione non è associata solo a una diminuzione delle prestazioni fisiche e intellettuali, ma anche a una produzione ridotta di lacrime, che svolgono un'importante funzione di protezione". Più in generale, concludono gli esperti, "l'idratazione può contribuire a prevenire, o rallentare, l'insorgenza e lo sviluppo di problematiche legate alla salute dell'occhio. L'acqua infatti ricopre un'azione protettiva fungendo da 'ammortizzatore': infine, bere la giusta quantità di acqua allevia la stanchezza visiva, favorisce la circolazione ed evita l'insorgere di coaguli".

E, se vogliamo prendere in considerazione 5 trucchi facili per fare in modo che fretta e impegni non ci facciano dimenticare l'appuntamento con la bibita della salute, allora ricordiamoci di:


  1. Bere un bicchiere di acqua al mattino appena svegli,prima della normale colazione: un'Abitudine molto semplice da acquistare che può aiutare a riattivare il metabolismo dopo le ore di sonno.

  2. Portare l'Acqua sempre con noi da sorseggiare ad ogni occasione: avere facile accesso all'Acqua aumenterà il desiderio di berla.

  3. Tenere l'acqua sulla scrivania, se abbiamo uno stile di vita sedentario: per ricordarsi di bere non c'è niente di meglio che vedere l'Acqua.

  4. Aiutarsi con la tecnologia: esiste più di una applicazioneperricordarci di bere. Una semplice app che, una volta configurati parametri come peso ed età, monitora la nostra abitudine di bere acqua e ci suggerisce la quantità ottimale per l'intera giornata.

  5. Acqua nello zainetto dei più piccoli. Anche i bambini (7-10 anni) dovrebbero bere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno. Ma a loro misura (circa 150 ml). Capita spesso però che non bevano abbastanza, ecco perché è importante che anche i più piccoli imparino ad idratarsi correttamente.

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