Un fegato sano aiuta l'Uomo nel ragionamento

di Alessandra Binazzi

Un fegato sano aiuta l'Uomo nel ragionamento

La prevenzione è l'Arma migliore per mantenere uno degli organi più importanti in buona salute.

'Amerai il prossimo tuo come te stesso'. È la seconda delle leggi scritte sulle tavole di Mosè. Amarsi per amare gli altri, che per il cristiano si traduce anche nel divieto di uccidere, rubare, desiderare.
Ma c'è anche un altro modo di amarsi: per i cattolici è legato al valore della vita, per altri alla necessità di conservarsi in buona salute. Nell'Ambito della nona edizione degli 'Incontri della Verità', il prof. Adolfo Francesco Attili dell'Università Sapienza di Roma, direttore della UOC di Gastroenterologia al Policlinico Umberto I, ha organizzato il convegno dal titolo che suona come uno slogan: 'Ama il tuo fegato?.

In latino la ghiandola epatica veniva indicata con il nome di iecur, ma per l'Abitudine dei Romani di mangiare il fegato degli animali, cucinato o farcito con i fichi, il nome è cambiato dapprima in iecur ficatum (fegato coi fichi) poi solo ficatum. Da qui il termine con il quale usualmente indichiamo la ghiandola che filtra e smista le diverse sostanze inviando quelle utili al sistema circolatorio, che le trasforma in energia, mentre quelle dannose vengono 'Trattate', proprio come dei rifiuti pericolosi, ed espulse.
Nell'Antichità il fegato era considerato l'Organo più importante e gli indovini lo analizzavano per le
loro divinazioni considerandolo come lo specchio della nostra essenza: dalla salute epatica, infatti, riuscivano a interpretare lo stile di vita della persona. Tutto ciò non poggiava su alcuna base scientifica, ma non si discostava poi tanto da quella che è la reale natura del fegato, organo con il metabolismo più complesso, un vero e proprio laboratorio chimico che, come tale, deve essere sempre mantenuto pulito e in ordine.

Invece siamo spesso più concentrati sul come curarlo quando si è già ammalato, che sulle modalità di preservarlo per mantenerlo sempre in salute avendo molteplici funzioni, tutte essenziali per la nostra sopravvivenza.
'Compito fondamentale del fegato è depurare il nostro organismo da sostanze che non possono essere eliminate attraverso la funzione renale: farmaci, tossine, bilirubina etc.', spiega il prof. Attili che ci illustra nel dettaglio cosa è in grado di fare questo 'Superlaboratorio chimico che immagazzina riserve energetiche (zuccheri e grassi, ndr) e vitamine'. 'I reni non potrebbero sbarazzarsi dell'azoto se il fegato non lo trasformasse in urea ' spiega ancora il gastroenterologo, promotore del convegno. Mantiene l'equilibrio degli ormoni sessuali, effettua la sintesi dell'albumina e di quasi tutte le proteine plasmatiche incluse quelle che regolano il processo della coagulazione; la bile secreta dal fegato regola l'attività intestinale e favorisce l'Assorbimento dei lipidi e di molte vitamine'.
Per cercare di capire come conservare una buona funzione epatica per Attili sono molto interessanti gli studi sui rapporti tra fegato, flora batterica intestinale, obesità e sindrome metabolica. A questo argomento infatti è stata dedicata una parte importante della giornata di studi che tra prevenzione e cura delle grandi malattie epatiche (epatiti croniche, cirrosi, epatocarcinoma) e le loro conseguenze, ha fornito anche i primi risultati sul campo dei nuovi farmaci per la cura dell'Epatite C, del loro impatto economico e delle prospettive per l'Eradicazione del virus C nella popolazione italiana.

Da ricordare che l'Italia, con circa 1,500 milioni di casi é uno dei paesi europei con il maggior numero di persone colpite da questa patologia: secondo l'Oms, circa 1,5 milioni di casi a fronte dei 150 milioni di pazienti con epatite C cronica e 350-500 mila morti per questa infezione.
Ma sono tante le novità per quanto riguarda le nuove terapie. Dopo oltre un decennio in cui l'Unica disponibile era quella basata su la duplice azione interferone + ribavirina, dal 2015 nuove molecole fanno ben sperare sulla probabilità di fare a meno dell'Interferone e, a seguire, anche della ribavirina. Oltre alla drastica riduzione (50% circa) dei tempi di cura, che passerebbero dai 6-12 degli attuali trattamenti a 3-6 mesi, l'Efficacia nella eliminazione del virus fino al 100% dei casi, il fatto che si tratti di farmaci orali e soprattutto l'Assenza di interferone e degli effetti collaterali connessi.
Ma, a monte di qualsiasi ulteriore discorso rimane la necessità di fare propria l'Importanza di un organo, il fegato, che come tutti gli altri deve essere aiutato a mantenersi in buona salute tenendo il più lontano possibile le abitudini di vita scorrette come un'Alimentazione disordinata, l'Assunzione di alcol e droghe, una vita sessuale promiscua, facendo attenzione anche a piercing e tatuaggi. Detto diversamente, ma con una parola d'Ordine, prevenzione.
E, per chiudere, una citazione di Henry David Thoreau, filosofo statunitense: 'L'Espressione è l'Atto dell'Uomo completo. L'Intelletto è impotente senza l'Aiuto del cuore del fegato e di ogni organo'.

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