Sindrome alcolica e impatto mediatico, un corso per giornalisti all'Umberto I

di AB

Sindrome alcolica e impatto mediatico, un corso per giornalisti all’Umberto I

Sono stati più di 80 i giornalisti che hanno aderito lo scorso 27 novembre al seminario Sindrome alcolica e impatto mediatico, promosso dal Centro di Riferimento Alcologico della Regione Lazio (CRARL) nell'Ambito delle attività del Progetto SAM, in collaborazione con l'Ufficio stampa del Policlinico Umberto I, guidato dalla dottoressa Manuela Astrologo.

L'Evento, rivolto al mondo dell'Informazione e dei media, ha previsto il rilascio di 10 crediti formativi per giornalisti e ha registrato ampio interesse. Una giornata pensata per fornire ai professionisti della comunicazione chiavi di lettura corrette per comprendere, interpretare e divulgare adeguatamente le problematiche alcol correlate su basi scientifiche, in modo tale da permettere agli utenti finali di avere la giusta percezione del fenomeno.

«Una nuova tappa importantissima. Per la prima volta affrontiamo questo discorso con i giornalisti che forse ci aiuteranno a dare una maggiore conoscenza del problema alcol. Fino ad oggi uno dei più grandi problemi è stato la difficoltà nella comunicazione da parte dei mass media- ha commentato il prof. Mauro Ceccanti, responsabile del CRARL che ha aggiunto - la comunicazione fin ora non sempre è stata corretta, si è basata spesso su paradigmi vecchi, non coerenti con le ricerche portate avanti nel mondo ma soprattutto nei Paesi occidentali. Questo corso ci fa comprendere come sia un'Esigenza stessa dei giornalisti arrivare ad avere una maggiore conoscenza di queste problematiche».

Particolarmente ricco e vivace il programma della giornata. La mattinata è stata dedicata alle conoscenze di ordine biologico, epidemiologico, psichiatrico, psicologico e sociale, la sessione pomeridiana invece è stata incentrata sugli aspetti legati alla comunicazione, al marketing e alla pubblicità, analizzati da una prospettiva sia nazionale che regionale. Un'Attenzione particolare è stata riservata ai problemi alcol correlati nei giovani, nelle donne in gravidanza e nella popolazione carceraria.

Il magistrato Costantino De Robbio, ha parlato poi dell?'Omicidio Stradale? il cui iter parlamentare è ancora in corso, il dottor Piercarlo Presutti ha parlato di sport, alcol e doping, mentre il dottor Flavio Natalia è intervenuto sulla policy che SKY TV adotta sull'Argomento alcol e tabagismo.

Nel corso dell'Evento è stato presentato il Protocollo d'intesa siglato fra il CRARL e l'Ordine degli Psicologi della Regione Lazio con l'Obiettivo di realizzare programmi formativi e di aggiornamento per i professionisti del settore e gli iscritti all'Ordine.

«In questi giorni stiamo perfezionando e abbiamo appena firmato il Protocollo con l'Ordine degli Psicologi della Regione Lazio. Questo per noi è la dimostrazione che creando attività specifiche di collaborazione, si ha la possibilità di fare degli incontri con i propri iscritti per quanto riguarda gli Ordini o con le varie professionalità per quando riguarda le associazioni e le Asl. Quest'Ultimo protocollo per noi è molto importante perché lo psicologo è una delle figure professionali con cui si lavora e con cui si deve creare fortissima collaborazione, per poter intervenire in modo concreto e diretto sulle terapie delle persone che hanno problemi di alcol e sulle loro famiglie» ' ha commentato Rosaria Ceccarelli, Coordinatrice del Progetto SAM.

«Con questo lavoro intendiamo creare una sinergia che consenta alle strutture di riferimento di avvalersi delle competenze degli psicologi e anche di mostrare in che modo gli psicologi possono essere funzionali ad una riduzione dei costi all'Interno delle spese del servizio sanitario» ' ha aggiunto, commentando la firma del protocollo Patrizia Velotti, consigliere dell'Ordine degli psicologi del Lazio.

Per avere maggiori informazioni sul CRARL visitare la pagina web: www.crarl.it

«Il sito è rivolto a creare una rete di supporto per chi ha problemi di alcol ' ha dichiarato Stefano De Luca responsabile della sezione SAM del sito del CRARL. Sulla nostra pagina web si possono trovare tutte le informazioni sui Centri a supporto più vicini. Inserendo il proprio indirizzo su Google Maps, appariranno tutti i Centri più vicini con indicate le funzioni di supporto, le dimensioni della struttura e le informazioni su che modo il Centro può dare supporto».