Progetto SAM, una rete contro l'Alcolismo

di AB

Da sin. il prof. Mauro Ceccanti, il direttone sanitario Amalia Allocca, il direttore generale Domenico Alessio e l'assessore regionale Rita Visini

Sono circa 4milioni e 7mila gli italiani con problemi di alcol. Per aiutarli a vincere la dipendenza, grazie alla sinergia fra il Policlinico Umberto I, l'Università Sapienza di Roma e il Crarl (Centro di Riferimento Alcologico della Regione Lazio che ha avuto origine e ha sede all'Umberto I) è nato il progetto SAM (Servizi Alcologia Mappati).

Le Linee guida per il trattamento integrato del disturbo da uso di alcol del CRARL sono state presentate lo scorso 7 ottobre al Policlinico Umberto I di Roma, alla presenza, fra gli altri, dell'Assessore regionale delle politiche sociali, Rita Visini, del direttore generale del nosocomio romano Domenico Alessio e del responsabile del CRARL, Mauro Ceccanti.

Il progetto SAM è una vera e propria mappatura dei servizi offerti ai cittadini della regione per aiutarli a vincere la malattia. «Sono linee guida differenziate per i cittadini e per gli operatori ' spiega il prof. Ceccanti. In questo momento non sono complete, ma contiamo di finire il lavoro di preparazione entro questo mese in modo tale che poi il cittadino possa individuare i servizi vicini e quale percorso deve seguire per smettere di bere. In questo momento le persone si affidano al "fai da te" e credono di risolvere la dipendenza rivolgendosi a un servizio piuttosto che a un altro, senza grosse aspettative per la riuscita del progetto terapeutico. Una volta riconosciuto il problema invece si deve procedere con la disintossicazione sotto assistenza medica, con l'Accertamento psicologico, medico e sociale dei problemi che hanno portato all'Alcolismo e la costruzione del progetto terapeutico da proseguire nel territorio, con una rete socio - sanitaria integrata e seguita nel tempo. Un percorso da portare avanti tutta la vita visto che si tratta di una malattia cronica recidivante».

Sono 210 i servizi pubblici e privati che nella Regione Lazio si occupano di disturbi da abuso di alcol. Nei prossimi mesi saranno oggetto di un audit di verifica per valutare l'Aderenza alle linee guida e  ottenere così un punteggio.

«Ci siamo accorti che nel Lazio abbiamo nei numeri abbastanza alti per questo tipo di dipendenza ' ha dichiarato l'Assessore Visini. Questo progetto risponde benissimo alla direttive che ci stiamo dando anche in Regione. Puntiamo fortemente sull'Integrazione socio - sanitaria in modo che si possa arrivare ad una erogazione dei servizi in maniera omogenea su tutto il territorio regionale».

Territorio in cui il Policlinico Umberto I svolge un ruolo «importantissimo» per il dg Alessio. «Oltre ad essere il Centro di riferimento per questa patologia, l'Azienda è stata individuata per svolgere un servizio itinerante presso le altre province del Lazio. Procederemo attraverso tutta una serie di convenzioni per coinvolgere quante più istituzioni possibili, non solo le ASL ma anche altri soggetti interessati come gli ordini professionali, per affrontare questo problema molto serio» - ha concluso Alessio.