9 dicembre 2016
ceccok

Il prof. Mauro Ceccanti

Alcologia, aspetti clinici e importanza degli interventi psicologici

Il Crarl e la Sitac hanno organizzato un seminario formativo nella sede dell’Ordine degli Psicologi del Lazio

Il CRARL (Centro di Riferimento Alcologico della Regione Lazio), in collaborazione con l’Ordine degli Psicologi del Lazio e la SITAC (Società Italiana per il Trattamento dell’Alcolismo e le sue complicanze), nell’ambito del Progetto SAM, ha organizzato di recente un seminario formativo sull’alcologia presso la sede dell’Ordine degli Psicologi del Lazio.

L’evento a carattere clinico, ha previsto approfondimenti nell’ambito epidemiologico, sociale e relativi all’integrazione tra i servizi.

Ad aprirci la porta il dott. Nicola Piccinini, Presidente dello stesso Ordine. Un onore non da poco, visto che nel trattamento dell’alcolismo con modalità multidisciplinare è fondamentale un adeguato approccio psicologico, la costante cooperazione di tutti i professionisti che operano in questo ambito e la strettissima collaborazione ed integrazione che deve crearsi con i servizi distribuiti su tutto il territorio Laziale.

Presenti all’evento, psicologi, psicoterapeuti e laureati in tecniche psicologiche. Immancabile il prof. Mauro Ceccanti, che con piacere è intervento ai nostri microfoni, in un costruttivo confronto con il dott. Nicola Piccinini. I due esperti si erano già incontrati in occasione di un appuntamento di carattere istituzionale per firmare un Protocollo d’intesa che ha segnato l’avvio di  una  stretta collaborazione.
Un aspetto che il prof. Ceccanti ha voluto riprendere perché convinto che la psicologia in queste delicate problematiche sia indispensabile. L’omogeneità del trattamento inoltre significherebbe avere dei risultati non solo importanti ma di più facile interpretazione.

Della stessa idea il dott. Piccinini, secondo cui il contributo della psicologia e degli psicologi in équipe multidisciplinari è fondamentale nelle aree delle dipendenze e delle cronicità. La psicologia  – concordano i due esperti – abbatte inoltre i centri di costo, con un beneficio per la collettività. Questo vuol dire che, in tutte quelle aree legate alla tutela dell’infanzia e dei cittadini in generale, la presenza dello psicologo nelle équipe multidisciplinari può garantire un reale abbattimento dei costi.

Interessante ed innovativo l’intervento del prof. Ceccanti che ha sottolineato l’importanza di inserire nei piani di studio degli studenti di medicina un numero maggiore di ore dedicate allo studio della psicologia clinica.

Con la dott.ssa Rosaria Ciccarelli, psicologa coordinatrice del Progetto SAM, abbiamo parlato dell’importanza dei Protocolli che creano una collaborazione fattiva e concreta tra soggetti istituzionali e le associazioni alle quali viene rilasciata apposita certificazione.

Il lavoro deve andare avanti,  c’è  ancora tanto da fare, da organizzare.  Nonostante i numeri siano migliorati, l’alcolismo e tutte le patologie correlate rappresentano ad oggi una delle emergenze principali che l’Italia deve affrontare, con enormi implicazioni a livello medico, psicologico e sociale. Si parla di numeri importanti, cifre che parlano di oltre 30.000 morti l’anno.